Bonus infissi e serramenti 2024, guida agli incentivi anche senza ristrutturazione

Il bonus infissi e serramenti 2024 consente di sostituire finestre e porte con una detrazione fiscale del 50%. Non è necessario un intervento complessivo di ristrutturazione, puoi usarlo nella sostituzione semplice.

In questa guida ho raccolto i principali incentivi, confermati e prorogati, per cambiare gli infissi nel 2024 con un’importante detrazione. Per ogni bonus ho inserito delle considerazioni utili a valutare se è più o meno adatto alle tue esigenze.

È un testo per conoscere e capire meglio. La scelta finale andrà fatta con un tecnico di fiducia che saprà guidarti in questo aspetto così delicato.

Tra gli incentivi 2024 che consentono di sostituire infissi e serramenti decade invece il bonus 75 dedicato alla rimozione delle barriere architettoniche. Con il D.L. del 28 dicembre 2023 gli infissi sono stati rimossi dagli interventi agevolabili, il decreto ha inoltre introdotto delle limitazioni a cessione del credito e sconto in fattura.

Non tratterò l’ex superbonus 110%, incentivo con diverse complessità e una platea molto ristretta di persone che ne hanno diritto oggi.


Quali sono i bonus 2024 per sostituire infissi e serramenti anche senza la ristrutturazione

Anche per il 2024 il Governo mette a disposizione una serie di bonus per sostituire infissi e serramenti che non necessitano una ristrutturazione completa. Ecco quali sono:

  • Bonus Casa (o ristrutturazione) 50%
  • Ecobonus 50%
  • Bonus sicurezza 50%.

Questi incentivi consentono di recuperare le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di infissi e serramenti. Hanno caratteristiche e requisiti specifici che possono renderli più o meno adatti al tuo progetto e alle tue esigenze.

Permettono di ottenere un risparmio importante sulla spesa complessiva, che si va a sommare al risparmio energetico che ottieni nel tempo, al comfort e al valore dell’immobile.

Se stai pensando di cambiare finestre e porte, questo periodo di forti incentivi potrebbe essere il momento ideale.


Bonus casa o ristrutturazione 2024 per infissi e serramenti

Il bonus casa o bonus ristrutturazione 2024 è l’incentivo più semplice da usare per chi vuole sostituire infissi e serramenti anche senza ristrutturazione.

Include le seguenti tipologie di lavoro:

  • manutenzione straordinaria,
  • restauro,
  • risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia. 

La detrazione prevista è del 50% su una spesa massima pari a 96.000€. La detrazione è distribuita in 10 anni.

Salvo proroghe, la scadenza prevista è il 31 dicembre 2024.

Nell’ambito del bonus casa o ristrutturazione puoi cambiare le misure di infissi e serramenti senza particolari considerazioni.

Consiglio questo incentivo a chi deve fare una semplice sostituzione di infissi e serramenti. È l’incentivo più semplice da utilizzare e il più indicato se non hai in mente di fare altri lavori.

Considera che la sostituzione degli infissi erode il massimale di spesa totale, andrà valutato con attenzione come combinare i diversi incentivi per ottenere la soluzione più adatta al tuo lavoro.


Ecobonus 2024 per sostituire infissi e serramenti anche senza ristrutturazione

L’ecobonus nasce per supportare la riqualificazione energetica degli edifici, inclusa la sostituzione di infissi e serramenti, elemento chiave nella gestione termica della casa.

È valido per:

  • manutenzione ordinaria (anche senza titolo abilitativo), 
  • manutenzione straordinaria,
  • restauro,
  • risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia. 

La sostituzione di infissi e serramenti è detraibile con l’ecobonus. Vanno per rispettati dei requisiti:

  • possiamo cambiare le misure ma non devono superare quelle della situazione di partenza.
  • infissi e serramenti devono rispettare dei valori di trasmittanza termica che variano in base alla zona climatica di riferimento per il lavoro.

La detrazione è anche in questo caso del 50% su un massimo di 120.000€. Si detrae in 10 anni.

Per usarlo nella semplice sostituzione di infissi e serramenti senza titoli edili (permessi), servirà che questo sia specificato nel regolamento edilizio del comune dove si fa l’intervento.

Scade il 31 dicembre 2024.

Consiglio Ecobonus se vuoi inserire la sostituzione di infissi e serramenti nell’ambito di una riqualificazione energetica o se vuoi utilizzare il bonus casa per altri interventi edili. Dipende molto dal tipo di intervento e dai costi complessivi.

Per una riqualificazione un’ottima soluzione può essere utilizzare il bonus casa per infissi e serramenti ed ecobonus per cappotto termico e altri interventi di miglioramento energetico della casa. In generale si tratta di uno dei migliori incentivi a disposizione per chi vuole ottenere risparmio energetico e vivere meglio la sua abitazione.


Bonus 75 2024 per l’abbattimento delle barriere architettoniche, cosa è cambiato?

Il bonus 75 barriere architettoniche è un incentivo dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti negli edifici. Con il DL del 28 dicembre 2024 non include più infissi e serramenti.

Il bonus non nasce per lavori generici o ristrutturazioni. Necessita la presenza di barriere architettoniche nell’edificio, classificate dal DM 236/1989.

Rimane valido per i lavori avviati e per chi ha preventivi firmati e l’acconto pagato.


Bonus sicurezza 2024 anche per infissi e serramenti

Il bonus sicurezza 2024 fa parte del bonus casa ed è dedicato in modo specifico agli interventi che migliorano la sicurezza antieffrazione dell’edificio.

Permette di ottenere una detrazione del 50% su una spesa massima di 96.000 €, detraibile in 10 anni. Attenzione perché erode il massimale del bonus casa.

I lavori che consente di fare sono:

  • installazione di sistemi antifurto,
  • allarmi e videosorveglianza
  • grate, inferriate o persiane di sicurezza

Per infissi e serramenti possiamo usarlo per:

  • inferriate,
  • persiane di sicurezza,
  • porte blindate,
  • porte di sicurezza,
  • tapparelle di sicurezza.

Scade il 31 dicembre 2024.

Consiglio questo incentivo solo se punti a un intervento incentrato sulla sicurezza antieffrazione. Bonus casa e ecobonus rimangono gli incentivi migliori se vuoi sostituire infissi e serramenti.


Bonus infissi e serramenti 2024 spiegato in breve

Ecco un riassunto di quali sono bonus infissi e serramenti 2024 e di come funzionano.

Bonus Casa 50%:

  • Utilizzabile senza ristrutturazione.
  • Per lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
  • Detrazione del 50% su una spesa massima di 96.000€.
  • Detrazione spalmata in 10 anni.
  • Scadenza: 31 dicembre 2024.
  • Consigliato per la sostituzione semplice degli infissi.

Ecobonus 50%:

  • Utilizzabile per manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
  • Limitazioni sulle misure e sui valori di trasmittanza termica degli infissi.
  • Detrazione del 50% su una spesa massima di 120.000 €.
  • Detrazione spalmata in 10 anni.
  • Scadenza: 31 dicembre 2024.
  • Consigliato per progetti di riqualificazione energetica, inclusa l’installazione di cappotti termici​.

Bonus 75% barriere architettoniche:

  • Non si può più utilizzare.

Bonus Sicurezza 50%:

  • Utilizzabile senza ristrutturazione.
  • Per installazione di sistemi antifurto, allarmi, videosorveglianza, grate, inferriate, persiane di sicurezza.
  • Include la sostituzione di infissi legati alla sicurezza (es. porte blindate).
  • Detrazione del 50% su una spesa massima di 96.000 €.
  • Detrazione spalmata in 10 anni.
  • Non cumulabile con il Bonus Casa.
  • cadenza: 31 dicembre 2024.
  • Consigliato per progetti di miglioramento della sicurezza domestica​

Risorse utili

Guida bonus casa 2024

Guida ecobonus 2024

Quali infissi scegliere per il risparmio energetico

Il canale Telegram tutorial infissi e serramenti 

Le testimonianze dei clienti Diemme

La galleria dei lavori Diemme

I video utili del nostro canale Youtube

La consulenza privata con Daniele Cagnoni 

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