Super Bonus ristrutturazione | 110 per cento + attenzione che mai!

Torno a parlare del bonus 110 per cento perché sta giocando un ruolo veramente importante in questa “ripartenza economica”.

Come ha detto il premier, durante le anticipazioni sul decreto, oltre al bonus che sale al 110%, quello che spicca è la cessione del credito d’imposta.

Questo infatti potrà essere ceduto alle banche o a alle imprese che realizzeranno i lavori.

Il messaggio che è passato non fa una piega; ristrutturare gratis, senza tirare fuori un soldo.

Un messaggio che reputo sbagliato e, soprattutto, molto rischioso per i cittadini privati, che potrebbero anche trovarsi attanagliati in una trappola ben architettata.

In questo articolo ti spiego cosa rischi e perché dovresti fare attenzione alla promessa di lavori di ristrutturazione gratis con ecobonus 110 % e cessione del credito d’imposta.

Articolo aggiornato al 17 Luglio 2020.


Bonus 110 per cento | Quali criticità potresti avere con le nuove detrazioni?

Uno dei messaggi più discutibili che stiamo vedendo in questo momento, è la possibilità di avere lavori di riqualificazione energetica gratis con l’ecobonus 110%.

Per prima cosa ti posso dire che i lavori, il privato, li paga sicuramente, infatti il credito è una valore che egli stesso ha accumulato.

Questo vale, sia in caso di cessione del credito al fornitore, che di utilizzo diretto; come vedi, “niente è gratis”.

Il punto che necessita la massima attenzione, come ho detto dall’inizio di questa novità, saranno però le verifiche di congruità da parte dell’agenzia delle entrate.

Basti pensare che, se ci fosse anche una semplice contestazione, da parte dell’AGE, questi soldi saranno da restituire totalmente; con interessi e sanzioni…


Bonus 110 per cento | Un esempio pratico di problemi con la cessione del credito

Metti che io riqualifichi casa, usufruendo del bonus, cedendolo all’impresa/e, che però ha gonfiato il preventivo perché consapevole della cessione verso di loro.

Faccio i lavori di ristrutturazione, per un valore di 30.000,00 euro e cedo il credito… fine della storia?

Immagina che il mio intervento di ristrutturazione edilizia venga sottoposto ad un controllo, e che l’agenzia decida di analizzare la congruità.

Se il preventivo è stato gonfiato, posso dormire notti serene? Direi proprio di no!

Se il credito non dovesse essere riconosciuto, anche se già ceduto, mi troverei a dover restituire 30.000,00 euro in modo imprevisto.

Come vedi, il rischio che corri è di ritrovarti ad avere un debito, anche elevato, nei confronti dell’erario.


Bonus 110 per cento | Cessione del credito per la tua ristrutturazione edilizia: come funziona davvero?

Anche se può sembrarti appetibile, la cessione del credito, senza le giuste garanzie, potrebbe avere delle criticità importanti.

Come privato cittadino, anche nel caso di questo bonus, pago i lavori cedendo il credito e mi assumo la responsabilità delle mie azioni, pronto a mettere mano al portafogli se ci fossero errori.

Proprio per questo motivo dobbiamo stare attenti a chiunque renda troppo semplice questa operazione.

Azioni ingenue potrebbero rivelarsi anche disastrose.

Come ho già scritto in questo articolo…

Ecobonus 110 per cento | Lavori di ristrutturazione gratis: è davvero così?

…gli squali sono già pronti a catturare le proprie prede.

Aziende che fanno preventivo spannometrici, con verifiche sommarie, potrebbero infilarti in qualche casino futuro.

Non è uno scherzo, e so bene che nessuno correrebbe rischi del genere in modo consapevole.

Proprio per questo, è molto importante capire bene tutto il sistema delle detrazioni, anche per evitare criticità che ci potrebbero danneggiare in futuro.


Bonus 110 per cento | Cosa è meglio fare in questo momento?

Detto che ci siano tutti i requisiti tecnici per ottenere il bonus, il mio consiglio è di stare attenti alla parte economica.

Soprattutto, porre attenzione alla congruità tra quello che effettivamente è utile e quello che potrebbe essere inserito in preventivo.

Chi fa i lavori deve sapere, chiaramente, che più sarà eccessivo il valore del preventivo e più sarà alta l’esposizione al rischio.

Diffidate delle troppe semplificazioni; se siete mitragliati di offerte che potreste perdere se non prenotate subito, pensateci bene prima di firmare subito.

Ritorno a dire… serve valorizzare questa grande opportunità per il risparmio energetico futuro e per una corretta economia globale.

È vero! Questo meccanismo dei bonus è estremamente complesso ma è fondamentale comprenderlo per utilizzarlo correttamente.


Bonus 110 per cento | Ristrutturazione edilizia e nuove detrazioni: la situazione attuale

Il bonus riqualificazione è una grande opportunità ma facciamo le cose per bene.

Ad oggi la situazione è ancora quella che scrivo sotto:

L’Agenzia delle entrate si dovrà pronunciare entro 30 giorni dall’entrata in vigore. Scadenza, il 16 Agosto 2020.

Il 16 Luglio è la data in cui il Decreto é stato convertito in legge dal Parlamento.

Da qui, entro 30 giorni, si avranno le misure attuative.

Non escludo che per avere tutto chiaro, si possa arrivare anche a Settembre.

Per fare le cose fatte bene, serve pazienza.

Ad maiora.

Daniele Cagnoni


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