Meglio isolare il cassonetto di avvolgibili e tapparelle o pensare subito alla sostituzione? È una domanda che mi fanno spesso i clienti. In particolare quando il cassonetto, almeno nell’estetica, appare in buone condizioni. La risposta che trovi in questo articolo nasce dalla mia esperienza e da oltre 25 anni di installazioni e sostituzioni, dove il cassonetto delle tapparelle, e la sua gestione, ha spesso fatto la differenza.
L’isolamento del cassonetto è un buon inizio per coibentare la casa, riducendo gli spifferi e i relativi costi in bolletta. Intervenire sul vecchio cassonetto, aiuta sempre; diventa fondamentale quando sostituisci gli infissi o nel caso di una riqualificazione importante.
Vediamo insieme come gestire il vecchio cassonetto degli avvolgibili per migliorare risparmio energetico e comfort.
Le criticità dei vecchi cassonetti per tapparelle anni 70
Se senti una corrente fredda all’interno dell’abitazione, o magari vedi le tende muoversi in prossimità degli avvolgibili, è molto probabile che ti trovi in presenza di una scarsa coibentazione del cassonetto delle tapparelle.
Si tratta di un problema comune, soprattutto nelle case più datate e che potrebbe crearti, oltre a criticità di risparmio energetico, anche problemi di muffa e condensa.
La struttura dei cassonetti non li rende adatti a fare da barriera contro freddo e aria; sono pieni di fessure, la negazione delle indicazioni per la casa moderna. Proprio per questo, è importante intervenire sui cassonetti più critici, mitigando le dispersioni, o sostituendo il cassonetto.

Uno dei punti deboli che si incontrano più spesso, sono i vecchi cassonetti per tapparelle anni 70. Puoi riconoscerli facilmente perché rispettano nella maggior parte dei casi queste caratteristiche:
Il cassonetto anni 70 è in legno, di colore neutro (BIANCO), con un’altezza di circa 30- 35 centimetri e uno spessore da 10 a 20 centimetri.
Al suo interno si trovano:
- Il rullo dove si avvolge la tapparella
- Le staffe che sorreggono il rullo
- La puleggia dove gira la cinghia
- Il motore (quando previsto), al posto della puleggia, che la rende automatica
Nella parte anteriore abbiamo un tappo (il cielino) che consente di ispezionare l’interno per effettuare eventuali manutenzioni.
Il tappo è l’elemento che più ci permette di capire quanto siano obsoleti ed inadeguati questi vecchi cassonetti. Il suo spessore, difficilmente supera il centimetro e va rapportato alla prestazione isolante di pareti di minimo 30 centimetri.
Le criticità del cassonetto non coibentato
Come ho spiegato, se non è correttamente isolato, il cassonetto, potrebbe darti diversi problemi nel periodo invernale. Per tutto l’anno invece fa passare rumore.
Un cassonetto come quello descritto, è la negazione del risparmio energetico:
- Un cassonetto non valido aumenta la dispersione dell’abitazione
- Svuota le tasche al momento di pagare la bolletta del riscaldamento
- Rende la casa poco confortevole con reali correnti d’aria
- Potrebbe darti criticità di muffa e condensa sugli infissi e intorno al vano finestra
Tutti coloro che installano tapparelle e avvolgibili, hanno a che fare con questo “cassonetto” e lo trovano posizionato al di sopra della finestra o della porta.
In presenza di nuovi infissi termici, il cassonetto non coibentato finisce per inficiare le prestazioni, diventando una valvola di sfogo per il calore e l’aria interna alla casa, oltre a un passaggio per i rumori esterni.
La mia esperienza con il cassonetto delle tapparelle non coibentato
Il problema più grande si presenta quando sostituisci gli infissi senza isolare il cassonetto.
Installiamo nuovi infissi ad altissime prestazioni, ma rimane un vero e proprio buco che connette esterno e interno. Per quanto la finestra possa isolare, aria e rumore continueranno a passare dal cassonetto.
Il risultato è una sostituzione infissi che, per quanto possano essere prestazionali e ben installati, viene compromessa da un punto debole nella parete.
Chi si occupa della sostituzione dovrebbe sempre lavorare anche sul cassonetto. Spiegando in modo chiaro i rischi che si corrono se non si interviene.
Quando è possibile coibentare il vecchio cassonetto e come farlo
Ecco qualche consiglio se ti trovi ad affrontare una piccola ristrutturazione.
Se quello che hai in casa è un vecchio cassonetto con tappo obsoleto, allora hai la possibilità di eliminare fino all’80% della dispersione e guadagnare sulla coibentazione e sulla tenuta all’aria.
Se il tuo cassonetto non ha cedimenti strutturali come da foto sotto, posso consigliarti di partire dalla soluzione che lo rende coibentato.

L’intervento, prevede l’applicazione di un isolante all’interno del cassonetto della tapparella. In alcuni casi si interviene anche sulla parte esterna, per chiudere eventuali fessure.
Questo tipo di coibentazione ti aiuta a ridurre la dispersione termica, migliorando il risparmio energetico ed evitando le criticità più comuni.

Conviene davvero coibentare il cassonetto per tapparelle e avvolgibili?
L’intervento di coibentazione cassonetti è fondamentale per garantire il giusto livello di isolamento e ha un rapporto costo/benefici molto valido: è un’operazione economica, semplice e attuabile anche con il fai da te.
Ristrutturare casa, conviene sempre.
Si tratta di un intervento delicato, che necessita però di smontare il cassonetto avvolgibili e utilizzare prodotti specifici. Proprio per questo, il mio consiglio è quello di rivolgersi a un esperto.
Quanto costa isolare il vecchio cassonetto?
Isolare il cassonetto tapparella ha un costo piuttosto contenuto:
1) Coibentare i cassonetti per avvolgibili con il fai da te ti costerà circa €: 47,00 + iva cad. pannello da 800 mm; lo installerai correttamente con le istruzioni che ti saranno consegnate.
2) L’intervento di un tecnico costerà circa €: 147,00 + iva cad. cassonetto < 1600 mm;
Quando è meglio sostituire il vecchio cassonetto
Nel caso il tuo cassonetto sia veramente in cattive condizioni, ti consiglio la sostituzione e la valutazione delle condizioni di avvolgibili e tapparelle.
Il prezzo dei cassonetti per le tapparelle termici è di circa €: 250,00 + iva. Il costo può variare in base a tipologia e misura.
Installare un cassonetto termico moderno è il modo migliore per ottenere massimo risparmio energetico e fare centro nel risultato quando sostituisci gli infissi.
Risorse utili
La pagina della nostra assistenza infissi
Come ottenere un’installazione corretta per i tuoi serramenti
Come ottenere il massimo risparmio energetico con gli infissi
Che cos’è l’involucro edilizio
Come sono le finestre in PVC e PVC alluminio Internorm KF 520
Portoncini d’ingresso: come scegliere quello giusto per te
Infissi in PVC a Lucca: scopri il catalogo Internorm
Guida alla scelta degli infissi
Il Podcast Tutorial Infissi e Serramenti
I video del canale Youtube Diemme Infissi
Le Storie Diemme Infissi con i casi reali

Diemme Infissi ® – Richiedi una mia consulenza
Rispondo alle domande che mi vengono poste sugli articoli.
Acquista il libro Infissi e serramenti: danni e difetti
Acquista il libro Scegliere Infissi
Visita il canale Youtube Diemme Infissi ®
Qualifiche:
Socio Fondatore I.N.D.E.P. Istituto Nazione Diagnostica Patologia Edilizia
Consulente tecnico ed energetico infissi, isolamenti e VMC
Docente Corso di Alta Formazione sulle Patologie Edilizie
Docente Legno Legno per la qualifica EQF4 sulla posa infissi
Professionista per la posa in opera degli infissi di Qualità Casaclima
