Comunicazione ENEA Ecobonus 2018: ecco come fare

Comunicazione ENEA Ecobonus 2018: ecco come fare

Comunicazione ENEA Ecobonus 2018: di seguito la guida a come fare con le istruzioni per la trasmissione delle informazioni dei lavori effettuati.

Ecobonus 2018

 

Ecobonus 2018: si avvicina la prima scadenza per l’invio della comunicazione ENEA.

La comunicazione ENEA è, come noto, uno degli adempimenti per beneficiare dell’Ecobonus, la detrazione per le spese di risparmio energetico, e di seguito vedremo come fare sulla base delle istruzioni messe a disposizione dall’Ente.

Per i lavori conclusi prima del 30 marzo 2018, giorno di pubblicazione della piattaforma alla quale inviare la dichiarazione per l’Ecobonus entro 90 giorni dal termine dei lavori, la scadenza è stata prorogata al 30 giugno 2018.

In pratica, i 90 giorni dalla fine dei lavori si calcolano, per tutti i lavori conclusi da gennaio a marzo, a partire dal 30 marzo 2018 in quanto in precedenza non era ancora stato messo a disposizione il portale per l’invio della comunicazione ENEA obbligatoria.

Con l’approssimarsi della scadenza, di seguito vedremo come fare e quali sono i dati da inviare online tramite il sito http://finanziaria2018.enea.it/. Si tratta di uno dei passaggi obbligatori per beneficiare del bonus per i lavori di risparmio energetico che, ricordiamo, consente di portare in detrazione fiscale un importo che va dal 50% e fino all’85% della spesa sostenuta.

La stessa comunicazione è obbligatoria, a partire dal 1° gennaio 2018, per alcune tipologie di lavori di ristrutturazione: si attendono ancora le indicazioni ufficiali su quando e come bisognerà inviarla.

Ecco le istruzioni per la compilazione e l’invio all’ENEA della comunicazione Ecobonus 2018.

Comunicazione ENEA Ecobonus 2018: ecco come fare

Per effettuare la comunicazione ENEA sui lavori conclusi a partire dal 1° gennaio 2018 bisognerà accedere al sito http://finanziaria2018.enea.it/ e, dopo essersi registrati, bisognerà procedere con la compilazione della dichiarazione di detrazione.

Prima di vedere quali dati bisognerà inserire si ricorda che la pratica dovrà essere compilata online esclusivamente sul sito relativo all’anno in cui sono terminati i lavori ed entro il termine di 90 giorni alla data di fine lavori.

La documentazione dovrà essere inviata all’ENEA, stampata, firmata e conservata in caso di controlli sulla spettanza delle detrazioni fiscali.

Per l’invio della comunicazione sarà possibile rivolgersi anche ad intermediari mentre CAF o commercialisti possono richiedere copia della pratica inviata e dei documenti necessari ai fini della compilazione della dichiarazione dei redditi muniti di codice CPID, inviato all’utente dall’ENEA dopo aver completato l’invio dei documenti.

Istruzioni compilazione comunicazione ENEA

Per poter beneficiare delle detrazioni fiscali dell’Ecobonus 2018 bisognerà inviare all’ENEA i seguenti dati:

  • dati anagrafici del beneficiario;
  • informazioni relative all’immobile oggetto di intervento;
  • tipologia di intervento.

Si tratta delle sezioni da compilare per poter effettuare l’invio della dichiarazione. Oltre ai dati relativi al soggetto che richiede la detrazione bisognerà prestare particolare attenzione alle informazioni relative all’immobile presso cui sono stati effettuati i lavori e alla tipologia di intervento effettuato.

In merito ai dati da trasmettere e ai requisiti dei lavori effettuati per ciascuna tipologia di lavoro effettuato bisognerà far riferimento alle schede tecniche aggiornate dall’ENEA per il 2018.

Il vademecum per l’Ecobonus 2018 riepiloga tutti i lavori incentivati. Per ciascuno di essi è disponibile una scheda con requisiti tecnici richiesti e documentazione da conservare.

Compilazione dichiarazione tipologia intervento

Dopo aver compilato i dati anagrafici e quelli dell’immobile, bisognerà procedere indicando le informazioni relative alla dichiarazione sulla tipologia di intervento effettuato.

Si riporta di seguito, a titolo esemplificativo, la schermata presente sul portale ENEA 2018 in merito ai lavori e alle spese sostenute per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale:

Comunicazione ecobonus 2018

In questo caso bisognerà indicare i dati relativi all’impianto termico esistente che è stato oggetto di sostituzione e successivamente indicare l’impianto acquistato per il quale si intende richiedere la detrazione Ecobonus 2018.

In questa sezione bisognerà inserire, inoltre, la spesa sostenuta per la quale si intende beneficiare del bonus fiscale. I costi sono comprensivi delle spese professionali.

Si ricorda inoltre che nel caso di lavori per i quali è previsto l’obbligo di asseverazione del tecnico bisognerà aver cura di conservare il documento originale in formato cartaceo nel quale dovrà essere riportata la firma e il timbro del tecnico che l’ha compilato.

nel caso di interventi in singole unità immobiliari, ossia univocamente definite al Catasto urbano tale scheda può anche essere redatta dal singolo utente;
– in tutti i casi diversi da quelli di cui sopra (ad esempio, interventi che riguardano parti condominiali), la scheda deve essere sottoscritta da un tecnico abilitato;

Dopo aver compilato la dichiarazione ENEA bisognerà verificare le informazioni inserite nella comunicazione e successivamente procedere all’invio e alla stampa della dichiarazione.

Ecobonus 2018: lavori e importo della detrazione

Si allega di seguito una tabella riepilogativa con i lavori per i quali è possibile richiedere l’Ecobonus nel 2018 e la relativa percentuale di detrazione:

Ecobonus lavori 2018

Si ricorda che, oltre all’indicazione della spesa nella dichiarazione dei redditi, per poter beneficiare delle detrazioni fiscali la comunicazione ENEA Ecobonus è obbligatoria.

Per aiutare gli utenti a risolvere i problemi di natura tecnica e procedurale sul portale curato dei tecnici ENEA acs.enea.it sono disponibili un vademecum, risposte alle domande più frequenti (FAQ), la normativa di riferimento e un servizio di help desk a cui inviare i propri quesiti.

Fonte: Informazione Fiscale – Anna Maria D’Andrea

Come funziona l’ECOBONUS 110% e quali sono le condizioni d’accesso. 

La sola sostituzione di FINESTRE E PORTE, nell’applicazione dell’Ecobonus 110%, ad oggi, RIMANE al 50%.

“PUOI DETRARRE IL 50% in 10 ANNI”

In caso di intervento di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA le cose potrebbero cambiare e dare l’accesso all’ ECOBONUS 110% anche per FINESTRE E PORTE.

Se INSTALLIAMO CAPPOTTO E CALDAIA, e nel contesto dell’intervento si SOSTITUISCONO FINESTRE E PORTE, le cose potrebbero cambiare.

Se sarà accertata una miglioria dell’immobile DI ALMENO 2 CLASSI ENERGETICHE, si potrà accedere al 110%, anche per FINESTRE E PORTE.

RIEPILOGO REGOLE ECOBONUS 110% 2020/2021

Le SPESE saranno da sostenere dal 01.07.2020 al 31.12.2021.

L’ecobonus si applica a qualsiasi immobile riscaldato, alle persone fisiche, ai soggetti IRES.

Servirà certificare con APE (Attestato di Prestazione Energetica) il miglioramento di 2 CLASSI energetiche dell’edificio

I materiali isolanti devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi "CAM"

E' applicabile in condomini o unità immobiliari adibite ad abitazione principale

Non si applica nell’esercizio di imprese, arti o professioni, ai CONDOMINI singoli e agli IACP.

E' applicabile in immobili di proprietà di persone fisiche

Vista la complessità dell’argomento, ci siamo attivati subito, con i nostri Consulenti Energetici, per supportarti senza farti correre rischi.  

Abbiamo creato un sistema di analisi specifico: check110percento.it.

Il nostro sistema ci consente di esaminare l’attuale stato Energetico della tua casa ma anche di capire se hai diritto all’accesso all’Ecobonus 110% e quali sono gli interventi da effettuare.

Puoi ottenere maggiori informazioni
cliccando sul bottone qui sotto. 

SUPERECOBONUS (110%)

Per accedere al superecobonus è necessario attendere il Decreto definitivo (oggi è in bozza), i

Decreti attuativi e le necessarie procedure dell’Agenzia delle Entrate.

La sostituzione di serramenti può rientrare nel superecobonus se abbinato agli interventi sotto descritti che sono agevolabili al 110%:

Coibentazione degli edifici con intervento su almeno il 25% della superficie esterna (ad es.: cappotti) – limite di spesa: 60.000 euro per ogni unità immobiliare

Interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento/raffrescamento nei condomini – limite di spesa: 30.000 euro per ogni unità immobiliare

Interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento/raffrescamento degli edifici unifamiliari – limite di spesa: 30.000 euro

Il limite di spesa per la sostituzione dei serramenti rimane quello previsto dalla precedente legislazione (60.000 euro), detraibili al 50% in 10 anni.

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