Controlli ecobonus 110 per cento | Ci sono dei rischi per il committente? Ecco come funzionano verifiche del Fisco e sanzioni

L’Agenzia delle Entrate, si prepara a gestire le eventuali irregolarità relative a ecobonus 110 per Cento. Il Fisco effettuerà verifiche controlli specifici sulle cartelle dei contribuenti, con una durata che arriva fino a 8 anni. I controlli riguardano i lavori e le pratiche di cessione del credito e sconto in fattura.

Vediamo insieme come funzionano i controlli su Ecobonus 110%, e quali sono i rischi per il committente.

 


Ecobonus 110 per cento | Controlli e verifiche dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, ha deciso di verificare in modo più stringente l’utilizzo di cessione del credito e sconto in fattura, oltre alla regolarità dei lavori eseguiti con il Superbonus e con gli altri Bonus Casa.

In caso di irregolarità, il fornitore che ha applicato lo sconto, o i cessionari che acquistano il credito d’imposta, possono incorrere in provvedimenti e sanzioni.

Nel mirino dell’Agenzia ci sono eventuali irregolarità su cessione e sconto in fattura. Se durante i controlli dovesse presentarsi un concorso nella violazione il fornitore o il cessionario parteciperanno in modo solidale.

  • I controlli Ecobonus 110 saranno effettuati entro 8 anni.
  • La sanzioni sono molto importanti, si parla di misure dal 100% al 200% dei crediti inesistenti utilizzati.
  • Nel caso del super bonus, le indagini non saranno semplici verifiche fiscali, ma si avvarranno anche della collaborazione del Tribunale.
  • Chi dovesse sfruttare in modo illegittimo gli incentivi dovrà pagare la somma in detrazione, maggiorata di interessi e sanzioni.
  • Se il fatto dovesse costituire reato, si passerà alle sanzioni penali.

Ecobonus 110 per cento | Cosa puoi fare adesso?

Ecobonus 110 e sismabonus, sono ormai operativi.

Si tratta di incentivi importanti, che potrebbero capitare una sola volta nella vita.

Proprio per questo, è importante sfruttarli nel modo giusto, ottenendo il massimo beneficio, senza commettere errori.


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14 commenti su “Controlli ecobonus 110 per cento | Ci sono dei rischi per il committente? Ecco come funzionano verifiche del Fisco e sanzioni”

  1. BUON GIORNO
    le chiedo cortesemente informazioni palazzina condominiale (4 unita) comune perugia
    facciata
    infissi
    pannelli
    abbattimento barriere architettoniche
    grazie daniela

  2. Salve Daniela, non posso aiutarla così.

    Serve che si consulti con un Tecnico in loco per effettuare valutazioni di base.

    Nel forum cerco di rispondere a domande specifiche.

    Questa domanda ha un raggio troppo ampio.

    Un caro saluto.

  3. Buongiorno , volevo chiederle informazioni a riguardo :
    Sto procedendo con la documentazione per 110 tramite una ditta che mi fa :
    -Fotovoltaico
    -Caldaia
    -Pompa di calore .
    Cosa rischio se dovessero uscire controlli ?
    Premetto che la cessione del credito la faccio direttamente con la ditta e non con banche .
    Grazie

  4. Salve Daniele.

    Non rischia niente di niente.

    Deve solo avere:

    – Tecnico che produce un capitolato verificato con i prezziari in corso

    – Impresa che esegue la preventivazione su base capitolato

    – Attenzione nella verifica che tutto sia fatto in regola.

    Se le cose sono fatte bene, non ci sono rischi per nessuno.

    I controlli sono attività necessarie a demolire solo coloro che fanno i furbetti.

    Un caro saluto.

    DC

  5. Buongiorno,
    abito in un grattacielo di 26 piani.
    Stiamo valutando la possibilità di usufruire del bonus 110% tramite dei general contractors.
    L’agevolazione fiscale quindi sarà a loro favore, ma se qualcosa va storto, l’Agenzia delle Entrate si rifà sui proprietari ell’immobile oppure direttamente sui General contractors??’
    Non vorrei trovarmi a pagare multe…..
    Grazie

  6. Carla ciao.
    Risposta MOLTO complicata.
    Il beneficiario del bonus è il contribuente con il suo codice fiscale.
    Un controllo, partirebbe da lei.
    Essendo però una risposta molto articolata, le chiedo di consultarsi con un suo tecnico di fiducia e di far vedere lui le carte che firma/ha firmato.
    Può fare questo consulto anche con un legale di fiducia, lo consiglio.
    Un caro saluto DC

  7. Buongiorno,
    abbiamo affidato ad una ditta la pratica per il sisma bonus – zona sismica 2. E’ una casa pericolante , mezza decaduta in pietra. Quindi ci sarà demolizione e ricostruzione.
    La ditta procederà con la fruizione del credito di imposta ( cessione del credito ).
    Quali sono i rischi per il committente e/o i benefici?

    Grazie
    Marta

  8. Salve Marta.
    I rischi sono sempre a carico del cedente, in prima persona.
    E’lei che, sotto forma di sconto, opta per lo sconto in fattura.
    Il mio consiglio potrebbe essere quello di incaricare un Tecnico personale che si occupi di monitorare tutto per suo conto.
    In questo modo, potrebbe abbattere tutti i rischi.
    Un caro saluto.
    DC

  9. Buongiorno ho iniziato ad agosto scorso un lavoro di adeguamento sismico ed energetico con abbattimento e ricostruzione fedele. La ditta costruttrice si è impegnata a fare lo sconto in fattura, ma 3 settimane fa al raggiungimento del primo sal, si è bloccata perché non sa a chi cedere i crediti. Adesso io da committente confrontandomi con la mia banca, mi hanno assicurato che se le fatture le pago regolarmente alla ditta e portp il credito in banca non dovrei avere problemi. Allora io e il mio tecnico stiamo valutando, ma dobbiamo modificare il contratto tra noi e la ditta. Il problema che è più di una settimana che la ditta non si fa viva per la firma, ho paura che ci siano altre problematiche….può delucidarmi, sulla cosa? Il mio commercialista ha detto che seguendo questa strada faccio un favore alla ditta, ma perché non si presenta?

  10. Salve Giuseppe.
    La sua situazione è abbastanza delicata.
    Perchè non si consulta con un legale?
    Le figure in gioco sono molteplici e dovranno coordinarsi perfettamente.
    Altrimenti il suo rischio è abbastanza alto.

    PS: non capisco come mai non si faccia viva l’impresa, gli scriva due righe.
    Un caro saluto
    DC

  11. Buongiorno.
    Ho usufruito del bonus 110(von cambio di caldaia con una ibrida impianto fotovoltaico con battete) e dopo circa sei mesi dalla fine dei lavori si sono accorti che hanno sbagliato la mia pratica perché ho un entrata in comune con un altra famiglia(anche se utenze e solai sono indipendenti). Come mi devo comportare per non incorrere in sanzioni? Anche se io ho dato tutto in mano ad una ditta(EON).
    GRAZIE

  12. Salve Andrea.
    Vorrei tanto darle una risposta che la conforta ma non posso.
    Deve consultarsi con un Legale e fa analizzare tutta la pratica.
    Partendo dal contratto che ha firmato.

    Un caro saluto.

    DC

  13. Salve, stò effettuando un 110 di quelli più veri, cioè pago tutto di tasca mia e dovrei cedere a poste. Il tecnico, per mancanza in commercio di sistemi ibridi già forniti dalla fabbrica, mi ha fatto montare dall’idraulico una caldaia a condensazione e una pompa di calore presi come pezzi separati e accoppiati fra loro, ma è prevista una cosa del genere? Oppure mancherebbe qualche certificazione che i due sistemi sono idonei per lavorare come sistema ibrido? Non è che becco sanzioni folli tipo quelle che vedo un po’sventolate ovunque, come il 100% oppure il 200%? Con sanzioni così una famiglia finisce sul lastrico, stato se non vuoi fare queste agevolazioni, non proporle. Non dormo da mesi, aiuto!!

  14. Salve Roberto.
    Il suo tecnico è responsabile di ciò che progetta e di ciò che le fa installare.
    Si senta sereno se il tecnico le ha detto che va bene.
    Un caro saluto.
    DC

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