Controtelaio metallico infissi | Perché è un punto debole della casa e come puoi rimediare

Usa questa guida per avere informazioni sui problemi del controtelaio metallico per infissi.

Ti sarà utile a capire perché è causa di muffa e condensa su pareti e infissi, e come puoi risolvere o mitigare questo problema di isolamento termico.


Controtelaio metallico infissi | Che cos’è il controtelaio in ferro

Il controtelaio metallico, di solito in ferro zincato, è un elemento interno alla parete che fa da alloggio agli infissi.

La sua caratteristica è di non essere isolato. É in metallo, materiale termo conducente che mette in contatto la parete esterna con quella interna.

Il nome tecnico del problema che causa è ponte termico.

Quando fuori fa freddo, la bassa temperatura attraversa il controtelaio, raffreddando il punto di contatto con gli infissi e la porzione di parete che corrisponde al controtelaio.

Fino a pochi anni fa, questo tipo di prodotto era molto comune. C’era una minore attenzione alla termica e gli infissi venivano installati in case senza una coibentazione adeguata.

  • In un contesto di forti dispersioni, il controtelaio metallico causa criticità solo in presenza di umidità eccessiva. Il problema è presente, ma si nota solo in casi specifici.
  • Tenere il vecchio controtelaio metallico in una casa correttamente isolata, significa andare incontro a criticità praticamente certe.

Controtelaio metallico infissi | Perché fa venire condensa e muffa

Il controtelaio metallico crea delle discontinuità nella superficie della parete e negli infissi.

Se in casa hai un’umidità intorno al 65%, quello che accade è che l’aria calda e umida entra in contatto con questa zona più fredda, generando condensa.

Si formano così delle aree bagnate che, con il passare del tempo, favoriscono la formazione di muffa. Questo fungo nocivo si sviluppa proprio in aree umide e si diffonde per tutta la casa.

Oltre ai danni ai materiali e all’estetica, la muffa rende la casa insalubre.


Controtelaio metallico infissi | Perché se installi i nuovi infissi sul vecchio controtelaio in ferro viene ancora più muffa

Se i nuovi infissi sono installati sul vecchio controtelaio metallico, il problema problema diventa più evidente.

I nuovi infissi isolano meglio la casa. Se non c’è un ricambio d’aria corretto, avrai più umidità e di conseguenza più condensa e muffa.

In presenza di un cappotto termico la situazione potrebbe essere estremizzata. L’area del controtelaio metallico diventa infatti il punto in cui si concentra la condensa.


Controtelaio metallico infissi | Cosa dice la norma UNI 11673-1 a riguardo

La norma UNI 11673-1 sulla posa in opera dei serramenti, suggerisce di rimuovere il vecchio controtelaio metallico per garantire il risultato termico dei nuovi infissi.

In alternativa consiglia di isolare i controtelai metallici attraverso un tagli termico in modo da mitigare la criticità e ridurre il rischio di condensa e muffa.

Il principio è che il vecchio controtelaio non vada a peggiorare le prestazioni degli infissi o sia causa di criticità per l’utente.


Controtelaio metallico infissi | Come prevenire il problema in una nuova costruzione

In una nuova casa il problema si previene con una progettazione corretta.

Il vano murario viene progettato e predisposto con controtelai termici, realizzati proprio per interrompere la continuità tra interno e esterno.

Se il progetto prevede un cappotto termico, consiglio di scegliere un monoblocco isolante, un prodotto molto performante che snellisce il lavoro in cantiere e dà tante garanzie di prestazioni.


Controtelaio metallico infissi | Come mitigare o risolvere il problema in una ristrutturazione/riqualificazione

In caso di sostituzione o ristruttuazione/riqualificazione, le cose si fanno più complesse. In conformità con la UNI 11673-1:

  1. possiamo mitigare la criticità isolando il vecchio controtelaio in ferro;
  2. possiamo rimuovere il vecchio controtelaio, sostituendolo con uno termico o installando i nuovi infissi direttamente sulla muratura.

La prima soluzione attenua il problema ma non lo risolve del tutto. Il ponte termico generato dal controtelaio metallico rimane comunque presente.

La seconda soluzione è quella che consiglio. Andrà smurato il vecchio controtelaio e ci saranno un po’ di lavori in casa; il problema verrà però risolto in modo definitivo.


Controtelaio metallico infissi | Conclusioni

Il controtelaio metallico è un ponte termico causa di muffa e condensa in casa.

Questa criticità è più evidente quando cambi gli infissi o installi il cappotto termico; diventa un punto debole ricettacolo di umidità.

Oggi sembra impossibile che venissero costruiti e venduti controtelai di questo tipo. Un aspetto che ci aiuta a capire quanto l’edilizia sia cambiata, e con lei le esigenze di comfort e risparmio energetico.

Se hai un vecchio controtelaio metallico puoi mitigare il problema isolandolo, ma non risolverai del tutto il ponte termico. Puoi farlo se non vuoi rompere il muro.

La soluzione migliore è rimuoverlo. Si tratta di un intervento invasivo, ma è il modo più efficace per evitare problemi con i nuovi infissi.


Risorse utili

Che cosa sono i ponti termici 

Come progettare il montaggio delle finestre con la norma UNI 11673-1

L’importanza di una corretta predisposizione al montaggio

Come funziona la ventilazione meccanica controllata

Le testimonianze dei clienti Diemme

La galleria dei lavori Diemme

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