Ecobonus 110% | Abusi edilizi e Superbonus secondo il Testo Unico Edilizia 2020

In questo articolo ti dico cosa prevede il regolamento sugli abusi edilizi del Testo Unico per l’Edilizia in relazione a Ecobonus 110% e quando è possibile ottenere il Superbonus anche in caso di piccole difformità.

Al termine trovi risorse utili per saperne di più sul Superbonus, i suoi rischi e sulle normative edilizie vigenti.


Ecobonus 110% e abusi edilizi |

Secondo l’art. 49, comma 1 del Testo Unico Edilizia, gli interventi abusivi realizzanti in assenza di titolo e in contrasto con il titolo stesso, non possono beneficiare delle agevolazioni fiscali, nel nostro caso del Bonus 110%.

Il contrasto che viene citato, riguarda violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superfice coperta che ecceda oltre il 2% le misure prescritte.

In caso di abusi superiori al 2% , Ecobonus 110% non è quindi applicabile.

Il testo aggiunge che, in caso di controlli l’eventuale detrazione potrà essere annullata. Si parla inoltre di possibili sanzioni a carico di chi ha sfruttato illegalmente le detrazioni.


Ecobonus 110% e abusi edilizi | Cosa succede in caso di difformità inferiori al 2%?

Secondo le ultime modifiche al testo, le piccole difformità vengono “graziate” dal nuovo regolamento.

Come si legge: in caso di difformità urbanistico-edilizie che non superino il 2%  non ci troviamo infatti più di fronte a un abuso edilizio, ma a una situazione sanabile.

Con l’introduzione della CILA, decade la dichiarazione del tecnico abilitato, che non dovrà più attestare lo stato legittimo degli immobili. Rimane comunque la necessità che tutto sia conforme alle regole edilizie.

In questo caso, la figura del tecnico guadagna ulteriore importanza per fare tutto in modo corretto.

 


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