Porta blindata a Lucca, solo per sicurezza?

“Daniele, perché mi proponi porte blindate certificata “anti-effrazione” come ingresso per la mia casa quando i rimanenti serramenti non hanno questa sicurezza?”

Questa è una delle domande che mi vengono poste spesso dai miei clienti nel momento in cui andiamo a valutare una nuova porta blindata o la sostituzione della porta attuale.

Voglio rispondere in maniera semplice e chiara, perché è molto importante capire che la porta blindata non ha solo la funzione di sicurezza, ma anche dei vantaggi molto importanti che ne garantiscono una funzionalità eterna.

Porta blindata a Lucca, solo per sicurezza? Perché scegliere una porta blindata a Lucca?

Devi sapere che la porta blindata è costituita da un telaio e da un anta in metallo.

Sai bene che il metallo è un elemento molto consistente, avere una porta con delle cerniere che ruotano sulle sfere,  equivale anche ad avere una garanzia di funzionalità nel tempo.

Questa garanzia è dovuta proprio per la consistenza dei materiali con cui è costruita.

Allo stesso tempo la porta blindata è termica: al suo interno ha dei materiali isolanti, e questo si ripercuote anche sull’isolamento acustico, infatti grazie anche all’installazione di materiale fonoassorbente, garantisce un elevato comfort acustico.

Porta blindata a Lucca, solo per sicurezza? I vantaggi quali sono? 

Uno dei vantaggi che avrai installando una porta blindata, è quello di avere delle cover intercambiabili, proprio come l’iphone, quindi un pannello interno ed esterno che sono di facile sostituzione.

Se ci pensi bene, nelle porte in legno o pvc il pannello non è una parte facilmente sostituibile, questo perché ovviamente è un elemento monolitico. 

Nella porta blindata invece sono presenti due pannellature a scelta (una interna e una esterna) che possono essere sostituite senza dover smontare il telaio e l’anta della porta.

Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma in alcune circostanze questo è un vantaggio davvero considerevole.

Ti faccio un esempio:

Installando all’esterno un pannello in legno, sappiamo bene che in base all’esposizione potresti avere dei vantaggi e degli svantaggi!

Se la porta è installata a sud-ovest il pannello in legno andrebbe protetto con una pensilina o una tenda parasole, ma se questo non è possibile, il pannello potrebbe durare meno del previsto e ti potresti trovare tra 10 anni a doverlo riverniciare.

Questa è un’operazione che può essere fatta in semplicità, non occorrerà infatti smontare l’intera porta e portarla via come andrebbe fatto con una porta in legno o pvc; la porta rimane li, viene semplicemente: 

  1. sfilata la cover
  2. portata in verniciatura
  3. verniciata
  4. poi viene rimontato il tutto

I vantaggi di una porta blindata sono molteplici e vanno oltre a quella principale ovvero la sicurezza.

Anche a livello estetico è possibile, sempre attraverso la sostituzione dei pannelli, effettuare dei veri e propri restyling!|

Se fra 10 anni farai un relooking della tua abitazione e il pannello attuale non lo reputi più adeguato al nuovo look, potrai sostituirlo: basterà smontare e sostituire.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi di una porta blindata, nota bene: con questo non voglio dire che non vada bene installare altri tipi di porte, però quando ci troviamo in situazioni dove è consigliata sia la sicurezza che la ciclicità (ovvero la porta viene aperta e chiusa molte volte) la porta blindata ha una marcia in più.

 

Foto Porta di sicurezza blindata

 

Porta blindata a Lucca, solo per sicurezza?

Ti voglio scrivere due righe anche su una cosa che io reputo molto importante: le chiavi.

Quando noi forniamo una porta blindata, diamo sempre tre tipologie di chiavi:

Tipologia A:
questo tipo di chiave (che per comodità chiamiamo “chiave verde”) è la chiave che noi utilizziamo quando andiamo a installare una porta blindata.

Essa è fuori dal pacchetto delle tue chiavi padronali, proprio perché deve essere una cosa a parte. Le chiavi padronali sono solo per te e sono sigillate: devi aprirle solo tu, per una questione di sicurezza.

E’ importante che tu abbia la garanzia di essere il primo ad aprire il BOX chiavi. 

Nel piccolo box che ti diamo trovi altre due tipologie di chiavi:

La chiave B (che per comodità chiamiamo “chiave gialla”). Avrai nella confezione 4 chiavi di utilizzo, e saranno le chiavi che tu utilizzerai nella quotidianità. Nel momento in cui tu andrai ad inserire per la prima volta una delle 4 chiavi gialle, in automatico andrai a smemorizzare la chiave verde che noi abbiamo utilizzato per installare la porta.

Da li in avanti tu andrai a lavorare con quelle chiavi.

Nel box però avrai un ulteriore chiave, che noi chiamiamo “chiave rossa”: è una chiave che tu dovrai conservare in cassaforte o in luogo sicuro, e sarà una garanzia nel momento in cui qualcuno si impossessi di una delle chiavi gialle.

Infatti come hai smemorizzato la chiave verde con quella gialla, avrai la possibilità di smemorizzare che chiavi gialle con quella rossa.

Ti faccio un esempio semplice: ti rendi conto che ti viene rubato il mazzo delle chiavi e hai paura a dormire la sera in casa.

A quel punto cosa fai?

Vai da un familiare che ha una chiave gialla per entrare in casa, prendi la chiave rossa, la vai ad inserire dentro e una volta che l’avrai inserita dentro avrai decodificato le chiavi gialle e tu avrai una nuova sicurezza.

Dopo di che potremo richiedere in azienda delle nuove chiavi tramite la procedura di rifacimento.

Ricordati che il cilindro che installiamo noi nelle nostre porte blindate non permette di duplicare le chiavi nemmeno nelle ferramenta più specializzate.

Il rifacimento delle chiavi viene fatto direttamente in azienda su invio della tessera e un documento di identità.

Questo per fornirti la miglior sicurezza e la miglior garanzia possibile.

Spero che questo articolo ti sia servito a capire quali sono i vantaggi di una porta blindata, sia in termini di ciclicità di utilizzo che di sicurezza e modulabilità.

Come funziona l’ECOBONUS 110% e quali sono le condizioni d’accesso. 

La sola sostituzione di FINESTRE E PORTE, nell’applicazione dell’Ecobonus 110%, ad oggi, RIMANE al 50%.

“PUOI DETRARRE IL 50% in 10 ANNI”

In caso di intervento di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA le cose potrebbero cambiare e dare l’accesso all’ ECOBONUS 110% anche per FINESTRE E PORTE.

Se INSTALLIAMO CAPPOTTO E CALDAIA, e nel contesto dell’intervento si SOSTITUISCONO FINESTRE E PORTE, le cose potrebbero cambiare.

Se sarà accertata una miglioria dell’immobile DI ALMENO 2 CLASSI ENERGETICHE, si potrà accedere al 110%, anche per FINESTRE E PORTE.

RIEPILOGO REGOLE ECOBONUS 110% 2020/2021

Le SPESE saranno da sostenere dal 01.07.2020 al 31.12.2021.

L’ecobonus si applica a qualsiasi immobile riscaldato, alle persone fisiche, ai soggetti IRES.

Servirà certificare con APE (Attestato di Prestazione Energetica) il miglioramento di 2 CLASSI energetiche dell’edificio

I materiali isolanti devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi "CAM"

E' applicabile in condomini o unità immobiliari adibite ad abitazione principale

Non si applica nell’esercizio di imprese, arti o professioni, ai CONDOMINI singoli e agli IACP.

E' applicabile in immobili di proprietà di persone fisiche

Vista la complessità dell’argomento, ci siamo attivati subito, con i nostri Consulenti Energetici, per supportarti senza farti correre rischi.  

Abbiamo creato un sistema di analisi specifico: check110percento.it.

Il nostro sistema ci consente di esaminare l’attuale stato Energetico della tua casa ma anche di capire se hai diritto all’accesso all’Ecobonus 110% e quali sono gli interventi da effettuare.

Puoi ottenere maggiori informazioni
cliccando sul bottone qui sotto. 

SUPERECOBONUS (110%)

Per accedere al superecobonus è necessario attendere il Decreto definitivo (oggi è in bozza), i

Decreti attuativi e le necessarie procedure dell’Agenzia delle Entrate.

La sostituzione di serramenti può rientrare nel superecobonus se abbinato agli interventi sotto descritti che sono agevolabili al 110%:

Coibentazione degli edifici con intervento su almeno il 25% della superficie esterna (ad es.: cappotti) – limite di spesa: 60.000 euro per ogni unità immobiliare

Interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento/raffrescamento nei condomini – limite di spesa: 30.000 euro per ogni unità immobiliare

Interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento/raffrescamento degli edifici unifamiliari – limite di spesa: 30.000 euro

Il limite di spesa per la sostituzione dei serramenti rimane quello previsto dalla precedente legislazione (60.000 euro), detraibili al 50% in 10 anni.

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