Posa Qualità Diemme Infissi | Ancora più garanzie per i nostri clienti

Oggi ti parlo del Marchio Posa Qualità e di come sono cambiati gli scenari che tutelano proprio te, il cliente che ha bisogno di acquistare finestre e che vuole ottenere una vera garanzia di risultato.

Si tratta di un marchio che attraverso una serie di processi può arrivare a garantire un montaggio di finestre e porte a regola d’arte.

Ma che cos’è Posa Qualità?

Ho conosciuto il progetto posa qualità nel 2018. Partecipavo ad un convegno per il consorzio Legno Legno, a Reggio Emilia, ed ero stato invitato a tenere un’intervento relativo alla mia attività formativa per gli artigiani del settore.

Stefano Mora (direttore del consorzio Legno Legno) e Pietro Gimelli (direttore di UNICMI),durante il convegno, mi hanno raccontato il progetto del marchio Posa Qualità.

Il principio che sta dietro il loro progetto è racchiuso nella frase che segue.

“E’ importante acquistare porte e finestre che abbiano prestazioni termo-acustiche adeguate alle tue aspettative ma è altrettanto importante che ci sia un processo di montaggio garantito e qualificato.”

Le finestre che vai ad acquistare sono sempre dotate di tutte le certificazioni di fabbrica, certificazioni che dichiarano le prestazioni, ma spesso non si riesce a verificare che queste prestazioni rimangano tali anche dopo il montaggio.

Per una serie di motivi, dovuti alla progettazione del montaggio e al montaggio stesso, si potrebbe correre il rischio di spendere soldi senza ottenere il miglior risultato. 

In Diemme Infissi siamo sempre i primi a metterci in dubbio e a cercare soluzioni che possano garantire sempre di più i nostri clienti.

Questo è uno dei motivi per cui ci siamo associati al marchio Posa Qualità


Un progetto a livello nazionale

A differenza di altri riconoscimenti, al marchio Posa Qualità hanno aderito tutte le associazioni di categoria: l’associazione del pvc (pvc forum-italia), l’associazione dei serramenti metallici (unicmi), l’associazione del legno (legnolegno e federlegnoarredo), l’associazione del vetro (assovetro), assieme alle varie associazioni di settore come Confartigianato, Anfit, CNA.

Non è un caso se queste associazioni si sono raccolte sotto un brand, soprattutto a tutela del consumatore.

Posa Qualità e Consorzio LegnoLegno


Posa Qualità | Alla base c’è sicuramente la norma 11673.

Le aziende con marchio Posa Qualità, lavorano al montaggio dei tuoi infissi seguendo i protocolli della norma UNI 11673. Si tratta di una normativa indispensabile per farti ottenere un lavoro qualificato.

Preciso che la norma 11673 NON è obbligatoria ma se rispettata, i clienti finali ne trarranno importanti vantaggi in termini di garanzia e longevità del lavoro eseguito.

Scegliere di collaborare sotto il nome del marchio Posa Qualità, anche per noi che siamo sul campo tutti i giorni, significa avere un supporto effettivo per crescere con qualità.

Montaggio infissi a Lucca con Marchio Posa Qualità


Posa Qualità | Verificare la qualità della posa in opera.

Fino ad ora risultava molto difficile valutare la qualità di un montaggio eseguito. Il protocollo Posa Qualità prevede anche un monitoraggio del nostro operato ed anche una serie di verifiche sul posto.

Ogni due anni, viene sorteggiato un cantiere che sarà esaminato da un organo notificato ESTERNO.

Una garanzia in più che qualifica il lavoro al cliente e, nello stesso tempo, ci aiuta a mantenere gli standard previsti.

Staff Diemme a Lavoro installazione finestre Posa Qualità


Posa qualità | I vantaggi per te, per il cliente finale.

Scegliere un’azienda consociata Posa Qualità, ti dà la sicurezza di un montaggio qualificato che ti permette di avere, installati a casa tua, infissi che rispettino i valori certificati in fabbrica.

Non appena avremo concluso il primo processo di verifica, in cantiere, potremo offrirti una speciale garanzia corredata da un’assicurazione di 5 o 10 anni.

Ti sto parlando di una vera assicurazione – con Reale Mutua, una compagnia assicurativa; un contratto nero su bianco che ti dà garanzia dai 5 ai 10 anni.

Una sicurezza in più per avere un lavoro senza pensieri.

Se vuoi conoscere anche il processo  che mi ha portato ad essere uno dei primi 4 Tecnici Certificati EQF4, potresti leggere questo articolo: Daniele Cagnoni EQF4.

Ciao e al prossimo articolo.

Daniele Cagnoni

Se hai bisogno di entrare subito in contatto con noi, clicca sotto:

Come funziona l’ECOBONUS 110% e quali sono le condizioni d’accesso. 

La sola sostituzione di FINESTRE E PORTE, nell’applicazione dell’Ecobonus 110%, ad oggi, RIMANE al 50%.

“PUOI DETRARRE IL 50% in 10 ANNI”

In caso di intervento di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA le cose potrebbero cambiare e dare l’accesso all’ ECOBONUS 110% anche per FINESTRE E PORTE.

Se INSTALLIAMO CAPPOTTO E CALDAIA, e nel contesto dell’intervento si SOSTITUISCONO FINESTRE E PORTE, le cose potrebbero cambiare.

Se sarà accertata una miglioria dell’immobile DI ALMENO 2 CLASSI ENERGETICHE, si potrà accedere al 110%, anche per FINESTRE E PORTE.

RIEPILOGO REGOLE ECOBONUS 110% 2020/2021

Le SPESE saranno da sostenere dal 01.07.2020 al 31.12.2021.

L’ecobonus si applica a qualsiasi immobile riscaldato, alle persone fisiche, ai soggetti IRES.

Servirà certificare con APE (Attestato di Prestazione Energetica) il miglioramento di 2 CLASSI energetiche dell’edificio

I materiali isolanti devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi "CAM"

E' applicabile in condomini o unità immobiliari adibite ad abitazione principale

Non si applica nell’esercizio di imprese, arti o professioni, ai CONDOMINI singoli e agli IACP.

E' applicabile in immobili di proprietà di persone fisiche

Vista la complessità dell’argomento, ci siamo attivati subito, con i nostri Consulenti Energetici, per supportarti senza farti correre rischi.  

Abbiamo creato un sistema di analisi specifico: check110percento.it.

Il nostro sistema ci consente di esaminare l’attuale stato Energetico della tua casa ma anche di capire se hai diritto all’accesso all’Ecobonus 110% e quali sono gli interventi da effettuare.

Puoi ottenere maggiori informazioni
cliccando sul bottone qui sotto. 

SUPERECOBONUS (110%)

Per accedere al superecobonus è necessario attendere il Decreto definitivo (oggi è in bozza), i

Decreti attuativi e le necessarie procedure dell’Agenzia delle Entrate.

La sostituzione di serramenti può rientrare nel superecobonus se abbinato agli interventi sotto descritti che sono agevolabili al 110%:

Coibentazione degli edifici con intervento su almeno il 25% della superficie esterna (ad es.: cappotti) – limite di spesa: 60.000 euro per ogni unità immobiliare

Interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento/raffrescamento nei condomini – limite di spesa: 30.000 euro per ogni unità immobiliare

Interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento/raffrescamento degli edifici unifamiliari – limite di spesa: 30.000 euro

Il limite di spesa per la sostituzione dei serramenti rimane quello previsto dalla precedente legislazione (60.000 euro), detraibili al 50% in 10 anni.

CLICCA L’IMMAGINE SOTTO PER LEGGERE LE FAQ

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