Visto di conformità obbligatorio per i lavori da Ecobonus, Bonus Casa, Bonus Facciate

Il visto di conformità diventa obbligatorio per Ecobonus, Bonus Casa e Bonus Facciate.

É quanto emerge dal nuovo DL emanato dal governo dopo i controlli dell’Agenzia delle Entrate su Superbonus e altri Bonus Casa, dove sono emerse numerose irregolarità.

Vediamo insieme cosa cosa cambia col nuovo visto di conformità per i bonus casa e per il Superbonus 110%.


I controlli dell’Agenzia delle Entrate e il nuovo Decreto Controlli

I controlli, effettuati dall’Agenzia delle Entrate, hanno portato alla luce numerose criticità, sia nella gestione dei lavori di Bonus Facciate, Superbonus e Ecobonus, che nella cessione del credito e nello sconto in fattura.

Proprio per contrastare questo fenomeno, il governo ha emanato un nuovo DL, il Decreto Legge “Misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche”.

Oltre a maggiori controlli e verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate, protagonista del nuovo DL è il visto di conformità, il cui utilizzo viene esteso, sia nel caso del 110 che per gli altri bonus edilizi.

Vediamo adesso come cambiano gli incentivi alla luce della nuova legge.


Cosa cambia con il nuovo visto di conformità per il Superbonus 110%

La principale novità del DL relativa al Superbonus 110%, è la richiesta del visto di conformità, prima necessaria solo per cessione del credito e sconto in fattura, estesa anche alle detrazioni sulla dichiarazione dei redditi.

In caso di dichiarazione presentata direttamente dal contribuente tramite il sostituto d’imposta, l’obbligo non sarà invece presente (l’Agenzia può effettuare le sue verifiche direttamente sulla dichiarazione).


Cosa cambia con il visto di conformità obbligatorio per Ecobonus, Bonus Facciate e altri Bonus Casa e infissi

Il visto di conformità diventa obbligatorio anche per gli altri Bonus Casa, come Ecobonus 50 e 65%, Bonus ristrutturazioni e Bonus Facciate.

Il visto di conformità diventa così un documento chiave, anche per le ristrutturazioni più classiche e per lo sconto in fattura e la cessione del credito sui nuovi infissi.

In caso di sconto in fattura o cessione del credito “il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta”.

Anche per un semplice intervento di sostituzione delle finestre con lo sconto in fattura, sarà quindi necessario ottenere il visto di conformità.


I controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate

Altra novità è quella dei controlli. L’Agenzia delle Entrate, potrà infatti sospendere fino a 30 giorni, la comunicazione delle cessioni del credito e la loro efficacia, in modo da poter effettuare dei controlli preventivi sulla correttezza dei lavori e delle pratiche.

In caso di violazioni, l’Agenzia potrà recuperare i crediti anche cinque anni dopo l’attestata violazione.


Per maggiori informazioni o chiarimenti puoi visitare la pagina che trovi qui >>> la consulenza per scegliere infissi con i bonus fiscali.


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