Chiudere un portico con grandi vetrate e Siena è intervento complesso che necessita ottimi serramenti, tanta progettazione e sinergia tra gli addetti ai lavori: scopri come ha fatto Francesco e come ha ottenuto della sua casa luminosa e confortevole con Diemme Infissi.
Quando Francesco ha iniziato a ristrutturare la sua abitazione a Siena, il punto di partenza era una casa con una superficie interna relativamente contenuta, circondata però da portici che offrivano un’importante possibilità di ampliamento. Il progetto architettonico ha sfruttato proprio questi spazi.
Francesco si è rivolto a noi di Diemme Infissi per chiudere i portici che circondano la casa con grandi vetrate che portassero luce e continuità con l’esterno, ma anche sicurezza e risparmio energetico.
Con la nostra squadra abbiamo progettato con attenzione questo intervento, che presentava diverse sfide tecniche. Dove prima c’erano le colonne dei portici sono nate nuove pareti esterne e, soprattutto, grandi aperture vetrate capaci di cambiare completamente il rapporto tra gli ambienti interni e il giardino.
Il risultato è una casa molto più ampia, luminosa e aperta verso l’esterno. Ecco la storia di questo lavoro Diemme Infissi.
Più spazio, più luce, più comfort: l’obiettivo di Francesco per la sua casa con portico a Siena
L’esigenza di Francesco non era semplicemente quella di sostituire o installare degli infissi. Voleva una casa piacevole da vivere, con una forte sensazione di apertura e tanta luce quando la si desidera, ma anche con la possibilità di ombreggiare o oscurare gli ambienti quando il sole (e il suo calore) diventa troppo intenso.
La ristrutturazione puntava inoltre a una classe energetica elevata e a un buon risparmio in bolletta. I tecnici l’hanno quindi progettata considerando diversi elementi insieme:
- isolamento termico a cappotto esterno;
- impianto radiante;
- pannelli fotovoltaici;
- serramenti ad alte prestazioni;
- controllo dell’irraggiamento solare;
- gestione delle grandi superfici vetrate.
Elementi che concorrono a dare vita a una casa energeticamente efficiente e confortevole durante tutto l’anno. In un ambiente così i serramenti svolgono un ruolo importantissimo. Coprendo buona parte delle nuove pareti esterne, sono la superficie da cui entra più luce, ma anche quella da cui si rischia di perdere più calore d’inverno e di farne entrare troppo d’estate. I serramenti con grandi vetrate che dovevano chiudere i portici avevano quindi un ruolo fondamentale e dovevano garantire prestazioni, luminosità e design.
Sotto puoi vedere una foto del cantiere dove si vede il portico della casa prima della trasformazione in ambiente interno.

Chiudere i portici con serramenti scorrevoli per ottenere nuovi ambienti e ampliare la casa: la caratteristica chiave di questo progetto
Uno degli aspetti più importanti del progetto riguarda le dimensioni delle aperture. Con l’ampliamento della casa, negli spazi prima occupati dai portici sono stati inseriti grandi serramenti e grandi scorrevoli, posizionati proprio dove c’erano le colonne.
I serramenti con grandi superfici vetrate svolgono un ruolo chiave nell’architettura di questo edificio, coprendo di fatto buona parte della parete esterna.
La creazione di questi nuovi ambienti, protetti dai serramenti, doveva dare due risultati specifici:
- dall’interno, il giardino doveva entrare visivamente nell’abitazione;
- tra interno ed esterno doveva crearsi una forte continuità, con ambienti luminosissimi e connessi.
Chiudere un portico con grandi vetrate, però, è più complesso di una normale sostituzione di infissi. In una sostituzione il foro della finestra esiste già e la muratura è quella di sempre. Qui i serramenti andavano inseriti in pareti nuove, costruite dove prima c’erano solo colonne, e raccordati a un cappotto termico.
Su aperture di queste dimensioni ogni criticità si amplifica: più spinta del vento, più acqua da allontanare, giunti più lunghi da sigillare e ante più pesanti da sostenere.
Nella foto sotto puoi vedere il portico con le sue colonne, elementi che dovevamo predisporre con molta attenzione. La muratura “grezza” doveva diventare un alloggio perfetto, adatto a ospitare i serramenti, in continuità con il cappotto termico.

Luce e schermature: le attenzioni da dare quando installiamo grandi vetrate
Quando creiamo grandi aperture vetrate è necessario gestire con attenzione l’apporto solare, cioè la luce del sole e il suo calore.
Una grande apertura porta luce e qualità agli ambienti, ma nelle zone più esposte può generare surriscaldamento e abbagliamento. Conosciamo bene il caldo degli ultimi anni: senza una progettazione accurata delle schermature, un ambiente con grandi vetrate può diventare una vera e propria serra.
Per la casa di Francesco abbiamo progettato con precisione le schermature solari, basandoci sull’esposizione degli ambienti e curando con attenzione il design e la continuità stilistica del progetto.
Nelle zone maggiormente esposte, a sud e a ovest, sono stati installati sistemi frangisole esterni. Questi consentono di modulare la luce durante la giornata e di proteggere le superfici vetrate quando l’irraggiamento diventa più intenso. Essendo esterni, fermano il calore del sole prima che attraversi il vetro, cosa che una tenda interna non può fare.
Sul lato nord, affacciato sul grande giardino, l’esigenza era differente. Qui il sole diretto è poco e non ci sono camere da letto, quindi non serviva un oscuramento totale. Il controllo della luce è stato affidato a tende interne a rullo, che lasciano il più possibile libera la vista verso l’esterno e rispettano il design pulito e minimale dell’edificio.
Nella foto sotto puoi vedere i grandi scorrevoli che chiudono il portico, trasformandolo in un nuovo ambiente. Nella foto successiva vedrai i frangisole orientabili in azione, con il loro design caratteristico.

Quali infissi abbiamo installato per chiudere il portico di questa casa a Siena?
Abbiamo installato serramenti Internorm in PVC con triplo vetro. Una soluzione coerente con gli obiettivi energetici della ristrutturazione e con la necessità di garantire elevate prestazioni anche sulle aperture di dimensioni importanti, mantenendo profili eleganti e minimali.
Quando il vetro occupa buona parte della parete, le sue prestazioni incidono sull’efficienza dell’intero edificio: per questo il triplo vetro era la scelta giusta.
Sono prodotti eccellenti, con prestazioni termoacustiche di alto livello, sicuri e confortevoli da utilizzare. Per un lavoro come questo, però, scegliere un prodotto top non bastava. Lo stesso serramento può dare risultati molto diversi a seconda di come viene inserito nell’edificio e di come viene posato. La vera difficoltà è far funzionare correttamente ogni elemento insieme alla casa.
Qui entra in gioco la progettazione. Ogni scelta deve essere definita a monte, in collaborazione con il progettista e con le altre maestranze al lavoro.
Vista dall’interno degli scorrevoli Internorm protetti dal frangisole.

Progettazione e collaborazione per ottenere un risultato garantito
La progettazione dei serramenti è iniziata molto prima della posa. Uno degli aspetti su cui abbiamo lavorato con maggiore attenzione è stato il collegamento tra serramento, controtelaio, muratura e cappotto termico.
Abbiamo predisposto controtelai dedicati a questo lavoro, studiando le connessioni con la struttura dell’edificio e con il sistema di isolamento esterno, con particolare attenzione alla prevenzione delle infiltrazioni.
Sono elementi che “spariscono” nella muratura, ma che determinano la prestazione del serramento, la sua durata e la prevenzione delle criticità.
Se il collegamento è progettato bene, l’isolamento del cappotto arriva fino al serramento senza interruzioni e il giunto resta asciutto e sigillato. Se è progettato male, si crea un ponte termico, cioè una zona fredda dove d’inverno si forma condensa e, con il tempo, muffa. Oppure l’acqua trova una strada tra telaio e muro, e il problema emerge dopo qualche inverno, quando rimediare è molto più difficile e costoso.
Con aperture di grandi dimensioni le criticità sono sempre dietro l’angolo, e l’unico modo per prevenirle è intervenire prima, progettando materiali, posizionamento, predisposizione del vano e metodo di posa. Più aumenta la superficie del serramento, più diventano importanti aspetti come:
- tenuta all’aria;
- tenuta all’acqua;
- resistenza al vento;
- continuità dell’isolamento;
- corretta gestione dei giunti di posa.
Sotto puoi vedere la cucina illuminata dalle grandi vetrate scorrevoli Internorm

Un lavoro che si fa insieme
Un progetto come questo non può essere gestito correttamente lavorando ognuno per conto proprio. In un cantiere così complesso le aziende coinvolte sono diverse, e ognuna lavora su una parte che tocca quella degli altri: il cappotto deve raccordarsi al controtelaio, il controtelaio deve essere pronto prima della posa, le schermature motorizzate hanno bisogno dei collegamenti nel punto giusto. Tutti devono lavorare in sinergia, con un obiettivo comune: ottenere il massimo risultato per il cliente.
È stato fondamentale il confronto tra noi di Diemme Infissi, lo studio tecnico, i progettisti, il cappottista e gli impiantisti che si sono occupati dei collegamenti delle parti motorizzate.
Anche il cliente ha avuto un ruolo importante. Francesco aveva molto chiaro il risultato che voleva ottenere e ha seguito i lavori con entusiasmo, con attenzione alla qualità delle scelte e alla volontà di evitare qualsiasi errore.
Su un progetto come questo un problema scoperto a lavori finiti sarebbe stato molto difficile da risolvere.
Il risultato finale e le foto della chiusura del portico con grandi vetrate che hanno trasformato questa abitazione a Siena
Le foto che vedi, scattate prima e dopo i lavori conclusi, mostrano l’evoluzione del progetto fino ad arrivare agli ambienti nati dove prima c’erano i portici.
Oggi la casa di Francesco è ampia, luminosa e fortemente collegata al verde che circonda l’abitazione. Le grandi aperture permettono alla luce naturale di entrare nella zona giorno, mentre i sistemi di schermatura consentono di controllarla quando necessario. La struttura in legno del tetto, le superfici chiare e le grandi vetrate contribuiscono a creare ambienti caldi e contemporanei.
Il serramento è diventato uno degli elementi che definiscono la casa.
Ecco come appare oggi la casa di Francesco con il portico trasformato in ambiente abitabile.

Un dettaglio degli interni dove si vede tutta la luce che entra e il design unico dei serramenti che sostituiscono la parete.

Foto degli scorrevoli con vista panoramica esterna.

Il dettaglio dell’ingresso blindato personalizzato.

Cosa ci insegna questo progetto
Questo intervento racconta molto bene il nostro modo di intendere il lavoro sui serramenti e la collaborazione in cantiere.
I grandi risultati si ottengono con un’attenta progettazione iniziale, quando le finestre vengono progettate insieme alla casa e non aggiunte alla casa alla fine dei lavori. In questa fase è importante interfacciarsi con progettista, direzione lavori, ma anche con le altre maestranze a lavoro, coinvolgendo sempre il cliente.
Grandi vetrate, cappotto termico, schermature solari, impianti e sistemi di posa devono dialogare tra loro. Quando progettisti, imprese, installatori e cliente lavorano verso lo stesso obiettivo, molte problematiche possono essere eliminate ancora prima di arrivare in cantiere.
Proprio questo è il valore della progettazione dei serramenti e del lavoro di squadra in cantiere: non risolvere i problemi dopo, ma fare in modo che non si presentino, prevedendoli e prevenendoli a monte.
Domande e risposte utili su come chiudere i portici con grandi vetrate
Si può chiudere un portico per ampliare la casa?
Sì, con un progetto adeguato e i titoli edilizi necessari, da verificare con il proprio tecnico. Chiudere un portico è uno dei modi più efficaci per guadagnare spazio abitabile sfruttando una superficie già costruita e coperta, come abbiamo fatto in questa casa a Siena. Le nuove pareti e i serramenti vanno però progettati insieme a struttura e isolamento fin dall’inizio.
Quali infissi scegliere per chiudere un portico con grandi vetrate?
Servono serramenti ad alte prestazioni, adatti alle grandi dimensioni e coerenti con l’efficienza energetica della casa. In questo progetto Diemme Infissi ha installato serramenti Internorm in PVC con triplo vetro. Oltre al prodotto, contano la progettazione del controtelaio e la qualità della posa.
Come evitare che una stanza con grandi vetrate diventi troppo calda?
Progettando le schermature solari in base all’esposizione. Sui lati più soleggiati, come sud e ovest, le schermature esterne come i frangisole sono le più efficaci, perché fermano il calore prima che attraversi il vetro.
Frangisole esterni o tende a rullo interne: cosa scegliere?
Dipende dall’esposizione e dall’uso degli ambienti. I frangisole esterni sono indicati sui lati molto esposti al sole, dove bisogna controllare sia la luce sia il calore. Le tende a rullo interne vanno bene sui lati meno soleggiati e negli ambienti dove non serve un oscuramento totale, come la zona giorno esposta a nord di questa casa, perché lasciano libera la vista quando sono avvolte.
Perché il controtelaio è così importante con le grandi vetrate?
Perché è l’elemento che collega il serramento alla muratura e al cappotto. Se è progettato bene, l’isolamento resta continuo e il giunto rimane sigillato. Se è progettato male, si possono creare ponti termici, condensa e infiltrazioni, problemi che sulle grandi aperture sono molto difficili da risolvere a lavori finiti.
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Consulente tecnico ed energetico infissi, isolamenti e VMC
Docente Corso di Alta Formazione sulle Patologie Edilizie
Docente Legno Legno per la qualifica EQF4 sulla posa infissi
Professionista per la posa in opera degli infissi di Qualità Casaclima
