Che trasmittanza termica devono avere gli infissi? Tabella e aggiornamento 2026

La trasmittanza termica degli infissi (Uw) indica quanto calore disperde una finestra o una porta-finestra: più il valore è basso, migliore è l’isolamento. Nel 2026 i limiti di trasmittanza termica infissi per accedere a ecobonus e bonus ristrutturazione vanno da 2,60 a 1,10 W/m²K, a seconda della zona climatica.

Questi limiti tecnici corrispondono alla quantità di calore che il serramento disperde: più il valore e basso e più isolamento termico ottieni.

Ecco quali sono i limiti di trasmittanza termica per le finestre e quali novità ha introdotto il decreto.


Cos’è la trasmittanza termica infissi

La trasmittanza termica, indicata con la lettera Uw, misura la quantità di calore che attraversa 1 metro quadrato di superficie quando c’è 1 grado di differenza di temperatura tra interno ed esterno. Si esprime in W/m²K (watt per metro quadrato per kelvin).

Immagina la trasmittanza come un “colabrodo” del calore: un valore alto significa che il calore fugge facilmente da casa, un valore basso significa che la finestra trattiene bene il calore all’interno. Una finestra con trasmittanza 1,10 disperde molto meno calore di una con trasmittanza 2,60, e questo si traduce direttamente in una bolletta del riscaldamento più bassa.


Perché trasmittanza infissi e isolamento termico sono legati

Trasmittanza e isolamento hanno una relazione inversa: più la trasmittanza è alta, peggiore è l’isolamento termico dell’infisso; più la trasmittanza è bassa, migliore è la sua capacità di trattenere calore.

Questo vale non solo per le finestre, ma per ogni elemento dell’involucro edilizio: muri, coperture, pavimenti.


Cosa è cambiato nel 2026

Dal 3 giugno 2026 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 5 dicembre 2025 n. 283, che aggiorna il Decreto Requisiti Minimi del 2015.

Quasi tutto è rimasto com’era, ma è cambiato il limite per la zona climatica F, che passa da 1,00 a 1,10 W/m²K, mentre tutte le altre zone mantengono gli stessi valori già in vigore.


Quali sono i limiti di trasmittanza termica infissi per l’Ecobonus nel 2026?

Per accedere all’Ecobonus per la sostituzione degli infissi, la nuova finestra deve rispettare i limiti fissati dall’Allegato E del Decreto Requisiti 2020, aggiornati dal 3 giugno 2026 per la sola zona F.

Zona climaticaLimite Uw Ecobonus (W/m²K)
A e B≤ 2,60
C≤ 1,75
D≤ 1,67
E≤ 1,30
F≤ 1,00

Tabella trasmittanza termica infissi ecobonus


Quali sono i limiti di trasmittanza termica infissi per il bonus casa o ristrutturazione?

Il bonus ristrutturazione (o bonus casa) segue invece i valori limite indicati nell’Appendice B del Decreto Requisiti Minimi, che sono meno stringenti rispetto a quelli dell’Ecobonus.

Questi stessi valori sono anche il limite minimo obbligatorio per legge su qualsiasi infisso installato a protezione di un ambiente riscaldato, indipendentemente dal fatto che tu richieda o meno una detrazione.

Zona climaticaLimite Uw bonus ristrutturazione (W/m²K)
A e B≤ 3,00
C≤ 2,00
D≤ 1,80
E≤ 1,40
F1,10 (aggiornato dal 3 giugno 2026, prima era 1,00)

Perché la trasmittanza termica infissi è importante per non avere problemi con l’ecobonus e il bonus casa?

Per ottenere le detrazioni fiscali di ecobonus e bonus casa è obbligatorio rispettare i rispettivi limiti di trasmittanza termica.

Se il nuovo infisso ha una trasmittanza superiore al limite della zona in cui si trova l’immobile, la detrazione viene persa, anche se la spesa è stata regolarmente sostenuta e documentata.


Cosa sono le zone climatiche italiane

Le zone climatiche a cui fanno riferimento i limiti di trasmittanza termica non seguono la posizione geografica, ma i cosiddetti gradi giorno (GG): un indice che misura quanto un territorio ha bisogno di riscaldamento durante l’anno, calcolato in base alla differenza tra la temperatura interna convenzionale (20°C) e la temperatura media esterna giornaliera. Più il numero di gradi giorno è alto, più il clima è rigido e maggiore è il fabbisogno di riscaldamento.

Il DPR 412/1993 suddivide tutti gli 8.107 comuni italiani in sei zone climatiche, dalla A (la più calda) alla F (la più fredda), a cui corrispondono anche periodi e orari diversi in cui è consentito accendere il riscaldamento:

  • Zona A (GG ≤ 600): solo Lampedusa e Porto Empedocle — riscaldamento 6 ore al giorno, dal 1° dicembre al 15 marzo
  • Zona B (600-900 GG): coste siciliane e calabresi — 8 ore al giorno, dal 1° dicembre al 31 marzo
  • Zona C (901-1.400 GG): coste tirreniche, Puglia, Sardegna — 10 ore al giorno, dal 15 novembre al 31 marzo
  • Zona D (1.401-2.100 GG): gran parte del Centro Italia, tra cui Roma — 12 ore al giorno, dal 1° novembre al 15 aprile
  • Zona E (2.101-3.000 GG): la zona più diffusa, comprende la Pianura Padana e gran parte del Nord, tra cui Milano e Torino — 14 ore al giorno, dal 15 ottobre al 15 aprile
  • Zona F (GG > 3.000): aree montane e alta quota, come Cuneo, Belluno e Trento — nessuna limitazione oraria

Zone climatiche italiane tabella per trasmittanza termica infissi

Poiché la zona climatica determina anche il limite di trasmittanza termica da rispettare, prima di scegliere gli infissi è fondamentale verificare a quale zona appartiene il proprio comune: lo stesso limite (ad esempio 1,10 W/m²K) può essere obbligatorio per una casa a Belluno e completamente irrilevante per una casa a Lampedusa.


Domande frequenti sulla trasmittanza termica infissi

Qual è il limite di trasmittanza termica infissi nel 2026?
Il limite di trasmittanza termica infissi nel 2026 varia da 1,00 a 3,00 W/m²K a seconda della zona climatica e dell’agevolazione richiesta. Per l’Ecobonus i valori vanno da 2,60 (zone A e B) a 1,00 (zona F, invariato); per il bonus ristrutturazione da 3,00 a 1,10 W/m²K (zona F aggiornata dal 3 giugno 2026).

Cosa cambia nel 2026 per la trasmittanza termica infissi in zona F?
Dal 3 giugno 2026, con il Decreto Ministeriale 5 dicembre 2025 n. 283 (Gazzetta Ufficiale n. 283), il limite di trasmittanza termica infissi per la zona climatica F stabilito dalla Tabella 4 dell’Appendice B — il valore che vale sia come obbligo minimo di legge sia come riferimento per il bonus ristrutturazione — è salito da 1,00 a 1,10 W/m²K. Il limite più stringente dell’Ecobonus per la zona F resta invece a 1,00 W/m²K, invariato.

Qual è la differenza tra trasmittanza termica infissi per Ecobonus e bonus ristrutturazione?
I limiti Ecobonus sono sempre più stringenti (valori più bassi) di quelli del bonus ristrutturazione, in tutte le zone climatiche. Per la zona D, ad esempio, l’Ecobonus richiede Uw ≤ 1,67, mentre il bonus ristrutturazione ammette fino a 1,80 W/m²K. Anche per la zona F, dopo l’aggiornamento 2026, l’Ecobonus resta a 1,00 W/m²K contro l’1,10 W/m²K del bonus ristrutturazione.

Cosa succede se la trasmittanza termica infissi supera il limite previsto?
Se il nuovo infisso ha una trasmittanza termica superiore al limite della zona climatica di riferimento, la detrazione fiscale viene persa, anche se la spesa è stata regolarmente sostenuta e documentata con fattura e bonifico.

La trasmittanza termica infissi va rispettata anche senza richiedere detrazioni?
Sì. I valori dell’Appendice B del Decreto Requisiti Minimi sono il limite minimo obbligatorio per legge per qualsiasi infisso installato a protezione di un ambiente riscaldato, indipendentemente dalla richiesta di detrazioni fiscali. Fanno eccezione gli infissi installati in ambienti non riscaldati, come una cantina.


Risorse utili

Guida bonus infissi 2026

Guida zone climatiche italiane e infissi

Guida infissi in PVC: caratteristiche, prezzi, consigli

Finestre Lucca e provincia: ecco dove puoi acquistarle

Il canale Youtube Diemme Infissi

Le testimonianze dei clienti Diemme

Il Podcast Scegliere Infissi

 

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