Ci siamo occupati degli infissi per una villa di lusso a Roccamare, una bellissima località balneare in provincia di Grosseto. Si tratta di infissi molto particolari, grandi porte e finestre in ottone Secco Sistemi, soluzioni premium ad altissima resistenza e dall’estetica unica.
Il progetto prevedeva la realizzazione di una villa – letteralmente – da sogno, che doveva integrarsi al meglio nel paesaggio dalla pineta, accordandosi con eleganza con il suggestivo ambiente naturale che la circonda…
Leggi la Storia Diemme completa e scopri tutti i dettagli di questa nostra realizzazione. Un progetto fatto di materiali materici e naturali, design minimale, ecocompatibilità e prestazioni.
La Storia in breve
Roccamare, una villa nella pineta
- Dove: Roccamare, località balneare in provincia di Grosseto, immersa nella pineta.
- L’idea: un’architettura minimale, fatta di materia pura: pietra, vetro, ottone brunito.
- Gli infissi: scorrevoli e porte finestre ad anta in ottone a taglio termico Secco Sistemi.
- Il dettaglio più sorprendente: uno scorrevole di 10 metri, posato con gru e ragni a ventosa.
- Il filo conduttore: progettazione della posa e coordinamento con tutte le maestranze del cantiere.
→ Più avanti ti raccontiamo come si prepara un cantiere per serramenti di queste dimensioni.
Villa di lusso a Roccamare: natura e panorama unici in provincia di Grosseto
C’è un momento, entrando nella pineta del grossetano, in cui il rumore del mondo sembra spegnersi. La luce filtra tra gli alberi, il vento muove gli aghi dei pini e tutto rallenta. È in questo silenzio che nasce il progetto della villa di Roccamare: una casa non solo da costruire, ma da far emergere dal paesaggio, come se fosse stata lì da sempre.
Quello che racconto in questo report è un progetto davvero ambizioso. Una villa di lusso, dal design particolarissimo, situata in un ambiente da togliere il fiato. La bellezza della pineta di Roccamare è un elemento incontrastato, che ha influito sia sulle scelte architettoniche che sui materiali del progetto.
Nel prossimo paragrafo approfondiremo proprio questo aspetto.

Architetture, materiali e design: il progetto della villa a Roccamare
L’impresa che ci ha contattato lavorava per un committente straniero con un’idea molto chiara: creare un’architettura minimale, fatta di materia pura. I materiali che avrebbero dato vita alla villa di Roccamare dovevano essere pietra, vetro, ottone brunito. Niente altro. Materiali in grado di accordarsi all’ambiente e di creare uno stile unico, che dà vita a scorci suggestivi, come puoi vedere nelle foto che accompagnano questa Storia Diemme.
Gli infissi dovevano seguire lo stesso principio: scomparire, integrarsi, dialogare con la luce. Quali soluzioni abbiamo scelto? Continua a leggere per scoprirlo.

Approfondimento
Perché pietra, vetro e ottone brunito?
Sono materiali che non cercano di imporsi, ma di appartenere al luogo. La pietra richiama la terra, il vetro porta dentro la luce della pineta, l’ottone aggiunge un calore che con il tempo si fa più profondo.
L’ottone, in particolare, è un materiale vivo: la sua superficie si evolve con gli anni e con l’ambiente, acquisendo una patina naturale. È per questo che in una villa come questa può dialogare con la corteccia dei pini, invece di contrastarla.
→ Nel prossimo paragrafo scopri perché, per questa villa, la scelta è caduta proprio sugli infissi in ottone Secco Sistemi.
Infissi in ottone taglio termico Secco Sistemi per questa villa di lusso a Roccamare
Per rispondere alle esigenze dei committenti e al progetto dell’edificio abbiamo scelto infissi in ottone Secco Sistemi, in formato scorrevole e porta finestra ad anta. Soluzioni premium a taglio termico caratterizzate da profili sottilissimi, colore dell’ottone naturale, sicurezza e isolamento termico elevati.
Sono prodotti ad altissime prestazioni che permettono di realizzare aperture con profili estremamente sottili. L’estetica unica dell’ottone contribuisce e creare bellezza e unicità.
Gli infissi in ottone Secco Sistemi, grazie alla loro resistenza, ci hanno permesso di creare grandi aperture che dissolvono il confine tra interno ed esterno. Ecco una foto della grande vetrata che illumina il soggiorno e lo connette con l’esterno.

Approfondimento
Ottone o acciaio? Due materiali, una stessa filosofia
Accanto all’ottone, Secco Sistemi propone anche infissi in acciaio. Sono due strade diverse che condividono la stessa idea: profili sottilissimi, grande resistenza meccanica e la possibilità di realizzare aperture di grandi dimensioni lasciando il protagonismo al vetro e alla luce.
- L’ottone ha un carattere caldo e materico, ideale quando l’architettura dialoga con elementi naturali come la pietra e il legno.
- L’acciaio ha un’estetica più essenziale e rigorosa, che si adatta bene sia a interventi contemporanei sia al recupero di edifici storici e industriali.
- In entrambi i casi, la qualità finale dipende molto da progettazione e posa: profili così sottili e vetrate così ampie richiedono precisione in ogni dettaglio.
Se stai valutando questa possibilità, ne parliamo in modo approfondito qui: Quando scegliere infissi in acciaio Secco Sistemi.
→ Ora entriamo in cantiere: ecco le sfide che abbiamo affrontato a Roccamare.
Progettazione e posa in opera: le sfide che abbiamo affrontato per realizzare gli infissi di questa villa di lusso
Installare nuovi infissi in ottone per questa villa a Roccamare aveva delle complessità. L’edificio è costituito da una struttura prefabbricata in metallo e cemento da gestire con attenzione a livello di predisposizione della termica e integrazione degli infissi.
Inoltre siamo intervenuti nell’ambito di un cantiere internazionale coordinato durante il periodo più difficile: quello della pandemia, con tutte le limitazioni e gli ostacoli che ne conseguono.
Anche a livello di prodotto le sfide erano tante. Gli infissi avevano dimensioni eccezionali, pensa che abbiamo installato anche uno scorrevole di 10 metri che ha necessitato l’utilizzo di gru, ragni a ventosa, oltre a una progettazione accurata per garantire termica, stabilità e tenute.
Per ottenere una posa eccellente, adeguata a prodotti ad altissime prestazioni come questi, abbiamo progettato con attenzione ogni dettaglio dell’intervento, confrontandoci e coordinandoci con le altre maestranze. Dopo aver ricevuto i file dal progettista abbiamo ridisegnato ogni infisso, definito controtelai e giunti. Proprio il lavoro di predisposizione era fondamentale per fare centro nel progetto.
Approfondimento
Cosa significa “progettare la posa in opera”
Spesso si pensa alla posa come all’ultimo passaggio di un intervento. In realtà, con serramenti di questo livello, la posa nasce molto prima, sul tavolo della progettazione. Ecco, in sintesi, le fasi che abbiamo seguito:
- Studio dei file del progettista, per comprendere l’architettura e le sue esigenze.
- Ridisegno di ogni infisso, verificando misure, pesi e modalità di apertura.
- Definizione di controtelai e giunti, il punto d’incontro tra serramento e struttura, dove si giocano isolamento e tenuta.
- Confronto con le altre maestranze, perché ogni lavorazione sia pronta al momento giusto e tutti lavorino ben coordinati.
Il risultato è un cantiere più snello, con meno imprevisti e prestazioni coerenti con la qualità del prodotto.
→ Ma cosa vuol dire, concretamente, “predisporre” il cantiere? Lo vediamo subito qui sotto.
La progettazione ci ha permesso di snellire l’intervento in cantiere, garantendo le migliori prestazioni e prevenendo i problemi che potevano verificarsi con elementi così grandi e complessi.
In cantiere
La predisposizione: un lavoro che non si vede, ma che fa la differenza
Quando un edificio è costituito da una struttura prefabbricata in metallo e cemento, come in questo caso, ogni dettaglio va pensato in anticipo. Ecco alcuni degli aspetti che una buona predisposizione deve considerare:
- Controtelai monoblocco posizionati e allineati prima dell’arrivo dei serramenti.
- Quote del pavimento finito definite con precisione, per poter ottenere soglie completamente a filo.
- Spazi per i drenaggi nascosti, così che l’acqua venga gestita senza elementi a vista.
- Continuità dell’isolamento termico tra struttura e infisso, per evitare ponti termici.
- Logistica di movimentazione: per uno scorrevole di 10 metri servono spazi, mezzi e tempi studiati con cura.
→ Nel paragrafo che segue scopri con quali materiali abbiamo eseguito la posa.

La posa in opera è stata eseguita dai nostri installatori formati e qualificati. Il lavoro è stato eseguito utilizzando i migliori prodotti come nastri a celle chiuse, termo-espandenti, guaine interne ed esterne, controtelai monoblocco, drenaggi nascosti e soglie completamente a filo pavimento, come previsto nel progetto di posa.
Piccolo glossario della posa
I materiali “invisibili” di una posa ben fatta
- Nastri a celle chiuse: sigillano il giunto sotto il telaio di porte e finestre, aiutando a proteggerlo da aria e acqua.
- Termo-espandenti: si espandono riempiendo il giunto in modo uniforme, contribuendo all’isolamento termico e acustico.
- Guaine interne ed esterne: lavorano in coppia; all’interno limitano il passaggio del vapore, all’esterno proteggono dalla pioggia lasciando traspirare il giunto.
- Drenaggi nascosti: permettono all’acqua di defluire senza alterare la pulizia estetica dei profili.
- Soglie a filo pavimento: rendono continuo il passaggio tra interno ed esterno, senza scalini.
Nessuno di questi elementi si vede a lavoro finito. Eppure è proprio da qui che dipendono comfort, durata e silenzio degli ambienti.
Abbiamo progettato e applicato ogni elemento con massima attenzione alle prestazioni, ma anche al design minimale che caratterizza l’edificio: tutto doveva essere invisibile. Tutto doveva funzionare perfettamente.

Il nostro metodo
Come lavora Diemme Infissi su interventi come questi
Ogni casa ha la sua storia, e noi proviamo ad ascoltarla prima di proporre una soluzione. In progetti complessi come la villa di Roccamare il nostro modo di lavorare si basa su alcuni punti fermi:
- Ascolto: comprendere l’idea del committente e del progettista, anche quando, come qui, si tratta di un cantiere molto complesso, con diverse persone coinvolte.
- Scelta consapevole del prodotto: consigliare il materiale e il sistema più coerenti con l’architettura, non il più vistoso.
- Progettazione della posa: ridisegnare ogni serramento e definire controtelai e giunti prima di entrare in cantiere.
- Coordinamento: dialogare con impresa e maestranze, perché ogni lavorazione si incastri con le altre.
- Posa con installatori formati e qualificati: le persone che hanno seguito il progetto sono le stesse che lo portano a termine.
È così che cerchiamo di aiutare i nostri clienti a fare centro nel loro progetto.
→ Ecco come si presenta oggi la villa, a lavori conclusi.
Villa di lusso con infissi in ottone a Roccamare: il risultato finale
Con gli infissi installati la villa ha preso la sua forma reale. I profili sottili, l’ottone brunito che muta come la corteccia dei pini, la continuità visiva tra dentro e fuori: l’effetto è quello di una casa che non occupa lo spazio, ma che lo accompagna.
Quello della villa a Roccamare è stato un intervento davvero complesso, quanto gratificante. Lavorare su un edificio così bello, con elementi come gli infissi in ottone (di dimensioni extra large) è stata un’esperienza unica.
La cornice, stupenda, della pineta di Roccamare, ha contribuito a rendere questo lavoro così suggestivo.
Questa storia, e il risultato finale, dimostrano inoltre come con la giusta progettazione e coordinandosi tra maestranze a lavoro, è stato possibile fare centro nel progetto, ottenendo tutti i risultati previsti, anche in un periodo complesso come quello della pandemia.

Prima di guardare le foto
Tre dettagli da osservare
- Lo spessore dei profili: nota quanto sono sottili rispetto alla superficie vetrata.
- Il passaggio a terra: le soglie a filo rendono il pavimento continuo tra dentro e fuori.
- Il colore dell’ottone: guarda come cambia a seconda della luce che filtra dalla pineta.
Foto infissi in ottone a taglio termico Secco Sistemi installati



Hai un progetto in mente?
Raccontaci la tua casa
Che si tratti di una villa al mare, di una casa in città o di un edificio da recuperare, ogni progetto merita il tempo di essere capito. Se stai pensando a infissi in ottone o in acciaio, o semplicemente vuoi capire quale soluzione è più adatta alla tua casa, saremo felici di ascoltarti e di accompagnarti nella scelta, con calma e senza fretta.
Nel frattempo, puoi lasciarti ispirare dalle altre Storie Diemme.
Risorse utili
Quando scegliere infissi in acciaio secco sistemi
Le testimonianze dei clienti Diemme
Il Podcast Tutorial Infissi e Serramenti
I video del nostro canale Youtube

Da oltre 26 anni seguiamo privati e progettisti nella scelta, progettazione, posa e assistenza di infissi e serramenti.
Operiamo principalmente a Lucca, Capannori, Pisa, Versilia, Pistoia e zone limitrofe, con personale qualificato e un metodo di lavoro orientato alla qualità del risultato nel tempo.
Se il tuo progetto è nelle zone in cui operiamo, contatta Diemme Infissi
