PVC, legno, alluminio: qual è il migliore materiale per infissi e serramenti

Qual è il migliore materiale per infissi e serramenti? Questa domanda viene fatta spesso da chi deve scegliere nuove finestre e porte per la sua casa e sta cercando il prodotto più performante, sicuro e in grado di offrire la massima durata nel tempo.

In oltre 26 anni di lavoro come serramentista ho progettato e installato migliaia di infissi e conosco a fondo le caratteristiche dei diversi materiali a disposizione. Come rispondo ai miei clienti in showroom, ti dico subito che PVC, legno, alluminio e legno alluminio sono tutti ottimi materiali, in grado di rispondere a diverse esigenze estetiche e tecniche.

A fare la differenza è la qualità dei materiali e dei profili stessi; esistono diverse qualità di PVC, come esistono diversi modi di realizzare un profilo in legno alluminio. Stessa cosa vale per il sistema complessivo con vetro e ferramenta, che dovranno garantire delle prestazioni d’insieme elevate e certificate.

In questo articolo vediamo qual è il migliore materiale per infissi e serramenti e le caratteristiche da valutare per fare la scelta giusta.

Mi soffermerò in modo specifico sui materiali degli infissi Internorm e le tecnologie I-tec che ci consentono di realizzare soluzioni di design ad altissime prestazioni.

📌 In sintesi — la risposta in 30 secondi Non esiste un materiale “migliore” in assoluto: la scelta dipende dal progetto. In linea generale il PVC è il miglior rapporto qualità-prezzo per il residenziale, il legno-alluminio è la scelta premium per massime prestazioni e durata, l’alluminio a taglio termico è ideale per grandi vetrate e scorrevoli, il legno per chi cerca calore ed estetica naturale. A parità di materiale, contano qualità del profilo, vetro, ferramenta, tecnologie e certificazioni. Fondamentale è la posa in opera dei prodotti. Scegli il miglior infisso, ma soprattutto la migliore azienda per progettarlo, installarlo, prendersene cura nel tempo.


Come scegliere il migliore materiale per infissi?

La scelta del miglior materiale per infissi parte sempre da un progetto e dipende da tre fattori: le esigenze tecniche (dimensioni, esposizione, prestazioni richieste), il progetto estetico e i regolamenti urbanistici. Non esiste un materiale “migliore” in assoluto: PVC, legno, alluminio e legno-alluminio sono tutti validi e vanno scelti in base al contesto.

Partiamo con una breve premessa. La scelta del migliore materiale per te e per la tua casa nasce sempre da un progetto. Questo vale per una nuova costruzione, quanto per una ristrutturazione che coinvolge un Progettista, o per una sostituzione semplice a carico del serramentista.

“Progettazione” è sempre la parola chiave per ottenere un valido risultato e lavorare secondo le più recenti normative.

A determinare la scelta del materiale migliore saranno:

  • esigenze tecniche: dimensioni, tipologie, esposizione, prestazioni da ottenere.
  • Progetto estetico: possiamo avere una sensibilità particolare verso un materiale o un’idea di design che vogliamo realizzare.
  • Regolamenti: in determinati contesti possiamo avere delle limitazioni dovute ai regolamenti urbanistici.

La scelta del miglior materiale nasce da una valutazione attenta di questi aspetti, che dovrà sfociare nella soluzione più adatta alle esigenze dell’intervento.

Migliore materiale finestre
Il legno alluminio è uno dei migliori materiali disponibili sul mercato. Nella foto infissi in legno alluminio Internorm.

PVC, legno, alluminio, legno alluminio: quali sono i materiali migliori?

I quattro materiali principali per infissi sono il PVC (economico, ottimo isolamento termoacustico, ideale per il residenziale), l’alluminio a taglio termico (profili sottili, perfetto per grandi scorrevoli), il legno (pregiato e caldo, ma più costoso e con più manutenzione) e il legno-alluminio (unisce la resistenza dell’alluminio esterno al calore del legno interno).

Di seguito le principali caratteristiche dei quattro materiali, con i valori di trasmittanza termica (Uw) indicativi. Ricorda: più basso è il valore Uw (W/m²K), migliore è l’isolamento.

*I valori reali vanno sempre verificati sulla dichiarazione di prestazione del produttore, perché dipendono anche dal vetro e dalle dimensioni.

PVC

Il PVC è un materiale plastico noto per le prestazioni isolanti e la grande malleabilità. Offre leggerezza, resistenza, alto isolamento termoacustico e ampia personalizzazione, a un costo più contenuto rispetto a legno e alluminio. È particolarmente adatto al contesto abitativo, mentre si usa meno per chiusure industriali o vetrine. Non è il materiale ideale per dimensioni extra large.

  • Uw indicativo: circa 0,9–1,3 W/m²K, con i sistemi top di gamma che scendono fino a 0,62 W/m²K.
  • Punti di forza: miglior rapporto qualità-prezzo, manutenzione minima, ottimo isolamento.

Alluminio a taglio termico

L’alluminio a taglio termico permette di realizzare infissi con profili sottili e design moderno, soprattutto per grandi aperture. Offre resistenza meccanica (ideale per i grandi scorrevoli), buon isolamento termoacustico, resistenza agli agenti atmosferici e manutenzione minima. Al tatto è più freddo e non restituisce la sensazione di calore del legno o del PVC. L’alluminio “puro” è un pessimo isolante: è il taglio termico — una barriera isolante tra interno ed esterno del profilo — a renderlo performante.

  • Uw indicativo: circa 1,3–1,8 W/m²K nei sistemi standard; i sistemi più evoluti arrivano a valori prossimi a 0,8 W/m²K.
  • Punti di forza: profili sottili, grandi dimensioni, durata ed estetica architettonica.

Legno

Il legno è un materiale pregiato, apprezzato per l’estetica e il calore. Garantisce ottimo isolamento termoacustico e tiene bene anche le grandi dimensioni. È malleabile e personalizzabile, ma richiede più manutenzione e ha un costo elevato rispetto a PVC e alluminio.

  • Uw indicativo: circa 0,9–1,4 W/m²K a seconda dell’essenza e delle finiture.
  • Punti di forza: estetica calda e naturale, prestazioni elevate.

Legno-alluminio

Il legno-alluminio combina la resistenza dell’alluminio esterno con il calore e l’estetica del legno interno. Offre eccellente isolamento termoacustico, tenuta per grandi aperture e doppia colorazione per interni ed esterni. È un materiale di pregio, tra i migliori in assoluto.

  • Uw indicativo: circa 0,7–1,1 W/m²K; è spesso la scelta premium per massime prestazioni e durata.
  • Punti di forza: durata, manutenzione minima all’esterno, estetica interna in legno.

Tabella comparativa dei materiali per infissi

MaterialeIsolamento termico (Uw indicativo)CostoManutenzioneGrandi dimensioniIdeale per
PVC0,9–1,3 (top fino a 0,62)Basso–medioMinimaLimitatoResidenziale, miglior qualità-prezzo
Alluminio a taglio termico1,3–1,8 (top ~0,8)Medio–altoMinimaEccellenteGrandi scorrevoli, design moderno
Legno0,9–1,4AltoPeriodicaBuonoEstetica calda, contesti di pregio
Legno-alluminio0,7–1,1Alto / premiumMinima (esterno)EccellenteMassime prestazioni e durata

 

ℹ️ Nota sull’isolamento acustico: l’abbattimento del rumore dipende soprattutto dal vetro e dalle guarnizioni, più che dal materiale del telaio. Un infisso standard abbatte circa 30–35 dB, mentre con vetri stratificati specifici si superano i 42–45 dB. Chiedi sempre il valore Rw certificato. L’isolamento acustico inoltre dipende da altri fattori. Serve una posa acustica ben progettata e un intervento su eventuali punti deboli strutturali.


Cosa significa migliore materiale per infissi e quali sono le reali differenze di qualità?

A parità di materiale, due infissi possono avere prestazioni molto diverse. La qualità reale di un infisso dipende da quattro elementi: la qualità intrinseca del materiale, il sistema complessivo (profilo, ferramenta e vetro), l’uso di tecnologie specifiche e le garanzie e certificazioni che accompagnano il prodotto.

Abbiamo visto quali sono le caratteristiche dei materiali per infissi e serramenti e le loro possibili applicazioni.

Premesso che tutti i materiali, in base alle esigenze, possono offrire una valida soluzione, quello che dobbiamo considerare è la grande differenza che si può riscontrare tra due infissi dello stesso materiale ma realizzati da produttori diversi.

Scegliere infissi in PVC o in alluminio non significa selezionare un prodotto che ci offre una prestazione specifica, ma un materiale che può essere più o meno adatto all’infisso che vogliamo realizzare.

Due infissi in PVC, apparentemente simili, possono avere differenze importantissime nelle prestazioni, nell’estetica, nella durata nel tempo e nelle garanzie che possono offrire. 

A determinare la qualità di un infisso saranno:

  • qualità intrinseca del materiale: esistono diverse qualità di materiali. Questo vale in particolare per i profili in PVC dove possiamo incontrare prodotti realizzati in PVC di basso costo-qualità e prodotti che hanno costi equilibrati con la propria qualità.
  • Sistema complessivo: un infisso è un sistema complesso che deve lavorare in modo efficace e coerente. Non possiamo considerare solo il materiale ma valutare anche il suo sistema costruttivo, la ferramenta e le caratteristiche del vetro. Se per esempio scegli infissi in legno alluminio dovrai considerare anche il modo in cui questi due materiali sono connessi, fondamentale per avere un valido risultato.
  • Utilizzo di tecnologie specifiche: i migliori infissi utilizzano tecnologie innovative per migliorare le prestazioni dei prodotti, a prescindere dal materiale. Aziende come Internorm utilizzano delle tecnologie proprietarie per migliorare ulteriormente la qualità dei materiali utilizzati.
  • Garanzie e certificazioni: tutti questi aspetti possono essere riassunti e compresi attraverso garanzie e certificazioni. Un valido infisso realizzato con un materiale di qualità offre delle prestazioni certificate e garantite.
Materiale migliore per infissi
Il PVC è un ottimo materiale per infissi. Gli infissi di qualità utilizzano PVC vergine selezionato. Nella foto infissi in PVC minimal Internorm.

Caratteristiche da conoscere dei materiali infissi

Non c’è un materiale migliore per tutti, ma un materiale migliore per ogni esigenza: per il risparmio energetico e il miglior rapporto qualità-prezzo il PVC; per grandi vetrate e scorrevoli l’alluminio a taglio termico o il legno-alluminio; per l’estetica naturale il legno; per massime prestazioni con manutenzione minima il legno-alluminio.

Questa tabella rapida ti aiuta a orientarti partendo dal tuo bisogno reale:

La tua esigenzaMateriale consigliato
Massimo risparmio con buon isolamentoPVC
Grandi vetrate e scorrevoli di grandi dimensioniAlluminio a taglio termico o legno-alluminio
Estetica naturale e calda all’internoLegno o legno-alluminio
Massime prestazioni con manutenzione minimaLegno-alluminio
Profili sottilissimi e tanta lucePVC minimal o alluminio
Casa a basso consumo / consumi zeroLegno-alluminio o PVC top di gamma

Migliori infissi in PVC e legno alluminio Internorm

Internorm produce infissi in PVC e legno-alluminio tra i migliori sul mercato grazie a materiali selezionati (PVC vergine riciclabile e legno scelto già al taglio), filiera produttiva 100% controllata in Austria e tecnologie proprietarie I-tec: I-tec Core, I-tec Glazing, I-tec Insulation e I-tec Secure.

Internorm pone particolare attenzione alla qualità dei materiali, ai sistemi e alla filiera produttiva dei propri infissi in PVC e legno alluminio.

Gli infissi Internorm in PVC e legno alluminio sono tra gli infissi migliori disponibili sul mercato. Questo perché utilizzano materiali selezionati, tecnologie dedicate e metodi produttivi che consentono di ottenere il massimo risultato.

Il PVC Internorm viene prodotto attraverso PVC vergine e riciclabile selezionato. La produzione avviene al 100% negli stabilimenti Internorm Austria e offre la garanzia di una filiera controllata e certificata.

Il legno alluminio Internorm utilizza profili in legno lavorati da Internorm e soggetti a severi criteri di qualità. Già al taglio in segheria vengono utilizzati solo i pezzi che risultano migliori e affidabili. A questo si affiancano dei trattamenti specifici e un sistema di connessione con il guscio in alluminio che garantisce massima resistenza e isolamento.

Quelli di Internorm sono infissi superiori, realizzati con materiali scelti e secondo sistemi evoluti ideati per rispondere alle esigenze di case a basso consumo e consumi zero, ma anche per i progetti di design più belli e particolari.

Ecco le tecnologie I-tec utilizzate per migliorare ulteriormente le prestazioni:

  • I-tec Core: sistema costruttivo dei profili in legno utile a realizzare elementi ad alta resistenza. Il profilo è costituito da un nucleo che si compone di sottili lamelle di legno incollate. Utilizzato negli infissi in legno alluminio.
  • I-tec Glazing: sistema di incollaggio perimetrale del vetro che ne migliora efficienza e stabilità. Utilizzato in tutti gli infissi Internorm.
  • I-tec Insulation: sistema di isolamento delle camere in PVC che ne migliora resistenza e isolamento termico. Utilizzato negli infissi in PVC e PVC alluminio.
  • I-tec Secure: sistema di apertura e chiusura avanzato che riduce i punti deboli dell’infisso e ne previene lo scardinamento. Integrato di serie negli infissi in PVC KF 510 e KF 520.

A titolo di riferimento, i modelli minimal KF 510 e KF 520 raggiungono una trasmittanza termica fino a Uw = 0,63 W/m²K con triplo vetro Eclaz® di serie, mantenendo profili a vista molto ridotti (intorno ai 9,5–10 cm) per massimizzare la superficie vetrata e la luce. Il KF 510 è stato premiato con l’Archiproducts Design Awards 2022.


Conclusioni

Per scegliere bene gli infissi occorre prima individuare il materiale più adatto alla casa e alle esigenze del cliente, poi restringere il campo selezionando prodotti ad alta qualità, certificati e garantiti. Anche il miglior infisso rende solo se progettato e installato bene, nel rispetto della norma UNI 11673: senza perdere quindi le sue prestazioni certificate una volta nella parete di casa.

Quando scegliamo nuovi infissi e serramenti dobbiamo individuare il materiale più adatto al cliente e alle esigenze della sua abitazione. Una volta individuato il materiale più utile è importante restringere il cerchio. Gli infissi non sono tutti uguali ed è importante selezionare prodotti ad alta qualità, certificati e garantiti.

Per ottenere il massimo risultato servono infissi ad alte prestazioni, realizzati con attenzione alla filiera produttiva e alla scelta delle materie prime.

Con i suoi infissi in PVC e legno alluminio Internorm offre un catalogo superiore, in grado di garantire il migliore isolamento, più sicurezza e più comfort, assieme a un design elegante a personalizzabile.

⚠️ I migliori infissi vanno sempre abbinati alla migliore installazione, progettata secondo la norma UNI 11673-1 ed eseguita da posatori qualificati secondo la UNI 11673-2. Una posa scorretta vanifica anche il serramento più performante.


Domande frequenti sul materiale degli infissi

Qual è il materiale più isolante per gli infissi?

A parità di vetro, i materiali più isolanti sono il legno-alluminio (Uw circa 0,7–1,1 W/m²K) e il PVC top di gamma, che con sistemi evoluti scende fino a circa 0,62 W/m²K. L’isolamento finale dipende però dall’intero sistema: telaio, vetro, guarnizioni e posa.

Meglio PVC o legno-alluminio?

Il PVC offre il miglior rapporto qualità-prezzo ed è ideale per la maggior parte delle abitazioni. Il legno-alluminio è la scelta premium quando si cercano massime prestazioni, grandi dimensioni, estetica del legno all’interno e manutenzione minima all’esterno. Entrambi possono raggiungere prestazioni eccellenti.

Quale materiale scegliere per grandi vetrate e scorrevoli?

Per grandi aperture e scorrevoli di grandi dimensioni l’alluminio a taglio termico e il legno-alluminio sono i più indicati, grazie alla resistenza meccanica che permette profili sottili su superfici ampie. Il PVC è meno adatto alle dimensioni extra large.

Gli infissi in alluminio isolano bene?

L’alluminio puro è un cattivo isolante, ma con il taglio termico — una barriera isolante tra interno ed esterno del profilo — raggiunge valori adeguati (Uw circa 1,3–1,8 W/m²K, fino a circa 0,8 nei sistemi top). Verifica sempre che il profilo sia “a taglio termico”.

Quanto dura un infisso in PVC di qualità?

Un infisso in PVC vergine selezionato e ben installato può durare diverse decine di anni con manutenzione minima. La durata dipende dalla qualità del profilo, della ferramenta e della posa, non solo dal materiale.

Quale infisso scegliere per ridurre i rumori?

L’abbattimento acustico dipende soprattutto dal vetro (stratificato, con intercapedini differenziate) e dalle guarnizioni, più che dal materiale del telaio. Tutti i materiali, abbinati al vetro giusto, possono superare i 42–45 dB di abbattimento. Chiedi sempre il valore Rw certificato.

Quanto incide la posa sulla qualità dell’infisso?

Moltissimo. Una posa non a regola d’arte crea ponti termici e infiltrazioni d’aria che vanificano le prestazioni dichiarate. La posa va progettata secondo la UNI 11673-1 ed eseguita da posatori qualificati secondo la UNI 11673-2.

Cosa sono le tecnologie I-tec di Internorm?

Sono tecnologie proprietarie che migliorano le prestazioni a prescindere dal materiale: I-tec Core (nucleo in lamelle di legno), I-tec Glazing (incollaggio perimetrale del vetro), I-tec Insulation (isolamento delle camere in PVC) e I-tec Secure (sicurezza antieffrazione fino alla classe RC3).





Risorse utili

Quali sono i migliori infissi

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