Quando si parla di infissi, posa in opera e detrazioni fiscali è facile ritrovarsi con mille domande e poche risposte davvero chiare. In Diemme Infissi Lucca, ogni giorno mi confronto con clienti che hanno dubbi simili ai tuoi: vogliono capire cosa stanno comprando, come verrà installato e quali tutele avranno nel tempo.
Ho creato queste FAQ proprio per questo: raccogliere le domande più frequenti e trasformarle in risposte semplici, dirette e basate sulla nostra esperienza sul campo. L’obiettivo è aiutarti a evitare errori, leggere oltre le promesse commerciali e scegliere infissi, posa, garanzie e agevolazioni fiscali in modo consapevole.
Se stai pensando di sostituire le finestre, migliorare il comfort di casa o sfruttare una detrazione, qui trovi un punto di riferimento pratico. Una base di partenza per affrontare meglio il percorso che va dalla scelta del fornitore, fino alla finestra installata nella tua casa (e che prosegue con assistenza e manutenzione nel tempo).

Scelta degli infissi
Come posso capire se è il momento di sostituire i miei vecchi infissi?
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È il momento di valutare la sostituzione quando la finestra non garantisce più comfort, sicurezza o funzionalità. I segnali più comuni sono spifferi, difficoltà di apertura e chiusura, condensa frequente, rumore esterno, infiltrazioni, guarnizioni rovinate o sensazione di freddo vicino al serramento. Anche bollette elevate o stanze difficili da riscaldare possono indicare un problema, ma non sempre la causa è solo la finestra. Spesso incidono anche il cassonetto, il vecchio telaio, il nodo di posa e i ponti termici intorno al foro finestra.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non sostituire gli infissi solo perché sono “vecchi”: prima va valutato lo stato reale del sistema finestra. Una diagnosi corretta evita di spendere soldi nel punto sbagliato e permette di scegliere una soluzione coerente con casa, budget e obiettivi.
Qual è la differenza tra PVC e alluminio a taglio termico?
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PVC e alluminio a taglio termico rispondono a esigenze diverse. Il PVC offre ottime prestazioni termiche, richiede poca manutenzione e spesso ha un rapporto qualità-prezzo molto interessante. L’alluminio a taglio termico permette profili più sottili, maggiore rigidità strutturale e soluzioni adatte a grandi aperture o case dal design contemporaneo. Non esiste però un materiale migliore in assoluto. Un buon PVC può funzionare meglio di un alluminio economico, così come un alluminio evoluto può essere la scelta ideale per grandi vetrate, colori particolari o architetture minimal.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è confrontare sistemi completi, non materiali generici: telaio, vetro, ferramenta, posa, garanzie e assistenza incidono quanto, e spesso più, della sigla del materiale.
Cos’è la trasmittanza termica e perché devo controllarla?
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La trasmittanza termica Uw indica quanta energia disperde una finestra completa, telaio più vetro. Più il valore è basso, migliore è l’isolamento termico del serramento. È un dato importante perché aiuta a confrontare prodotti diversi e a verificare il rispetto dei requisiti per eventuali agevolazioni fiscali. Tuttavia non bisogna fermarsi al numero riportato in preventivo. Il valore Uw è una prestazione del serramento in condizioni definite; nella casa reale contano anche posa in opera, tenuta all’aria, cassonetto, controtelaio e ponti termici. Una finestra con Uw eccellente installata male può rendere meno di una finestra leggermente meno performante ma posata correttamente.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre il valore Uw dell’infisso completo e il progetto di posa previsto per installarlo.
Meglio il doppio o il triplo vetro per la mia abitazione?
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Il triplo vetro non è automaticamente la scelta migliore. In molte abitazioni un buon doppio vetro basso emissivo garantisce già isolamento, comfort e luminosità adeguati, con meno peso sulle ante e un investimento più equilibrato. Il triplo vetro diventa interessante in edifici molto performanti, zone climatiche rigide, nuove costruzioni ben progettate o quando l’obiettivo è ridurre al minimo le dispersioni. Va però valutato insieme a esposizione, dimensione delle finestre, tipo di profilo, posa e gestione della luce. Scegliere il triplo vetro senza una valutazione può portare a costi maggiori senza un reale beneficio percepibile.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è decidere il vetro in base alla casa, non in base allo slogan “più vetri = più qualità”.
Gli infissi in PVC sbiadiscono o si ingialliscono con il sole?
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Il PVC è un materiale molto efficiente dal punto di vista termico, richiede poca manutenzione e può offrire un ottimo rapporto tra prestazioni e investimento. La qualità però cambia molto da prodotto a prodotto. Conta il tipo di profilo, lo spessore delle pareti, le camere interne, i rinforzi, le guarnizioni, il vetro e la stabilità delle finiture. I moderni sistemi in PVC di qualità sono progettati per resistere a sole, pioggia e sbalzi termici, ma non tutti i prodotti sul mercato sono equivalenti.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non chiedere genericamente “finestre in PVC”, ma valutare marchio, certificazioni, garanzie, prestazioni e posa. È lì che si vede la vera differenza.
Cosa si intende per “Posa Certificata” e perché è così importante?
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La posa in opera è il passaggio che trasferisce le prestazioni dell’infisso alla casa reale. Una finestra può avere ottimi valori di isolamento, sicurezza e tenuta, ma se viene installata male può generare spifferi, rumori, condensa, infiltrazioni e perdita di comfort. Per questo non basta parlare di “posa certificata” in modo generico: bisogna capire se esiste un progetto di posa, quali materiali vengono usati, come vengono trattati vecchio telaio, cassonetto, controtelaio, sigillature e ponti termici. La posa può cambiare a seconda di materiale, dimensioni, tipo di apertura e stato del muro.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre cosa verrà fatto nel nodo finestra, non solo quale infisso verrà montato.
Come funzionano gli incentivi fiscali per la sostituzione dei serramenti?
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Gli incentivi fiscali funzionano così: il bonus infissi 2026 ti consente di recuperare in dichiarazione dei redditi una parte della spesa (tipicamente 50% sulla prima casa, 36% sulle seconde) per la sostituzione di finestre e serramenti, ripartita in 10 anni, tramite Ecobonus o Bonus Casa a seconda del tipo di intervento e dei requisiti tecnici e fiscali.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è quello di affidarti ad aziende qualificate che possano gestire al meglio tutto il lavoro, garantendoti l’accesso al bonus senza problemi. Attenzione però. Non focalizzarti sull’incentivo, per prima cosa pensa a scegliere i giusti prodotti e l’azienda più competente per te.
Gli infissi possono davvero proteggere la mia casa dai tentativi di furto?
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Gli infissi possono contribuire in modo importante alla sicurezza della casa, ma devono essere progettati con componenti adeguati. Non basta avere una finestra nuova: servono vetri stratificati di sicurezza, ferramenta antieffrazione, punti di chiusura rinforzati, maniglie adeguate e una posa che non diventi il punto debole del sistema. L’obiettivo di un serramento antieffrazione non è rendere l’abitazione impossibile da violare, ma aumentare tempo, rumore e difficoltà dell’effrazione, scoraggiando i tentativi più comuni. La sicurezza deve essere valutata in relazione al contesto: piano terra, terrazzi, accessi nascosti, esposizione e abitudini della famiglia.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere quali componenti di sicurezza sono realmente inclusi nel preventivo.

Risparmio energetico
Qual è il valore di trasmittanza termica (Uw) ideale per risparmiare davvero?
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La trasmittanza termica Uw indica quanta energia disperde una finestra completa, telaio più vetro. Più il valore è basso, migliore è l’isolamento termico del serramento. È un dato importante perché aiuta a confrontare prodotti diversi e a verificare il rispetto dei requisiti per eventuali agevolazioni fiscali. Tuttavia non bisogna fermarsi al numero riportato in preventivo. Il valore Uw è una prestazione del serramento in condizioni definite; nella casa reale contano anche posa in opera, tenuta all’aria, cassonetto, controtelaio e ponti termici. Una finestra con Uw eccellente installata male può rendere meno di una finestra leggermente meno performante ma posata correttamente.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre il valore Uw dell’infisso completo e il progetto di posa previsto.
Il triplo vetro è sempre necessario per ottenere un buon risparmio energetico?
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Il triplo vetro non è automaticamente la scelta migliore. In molte abitazioni un buon doppio vetro basso emissivo garantisce già isolamento, comfort e luminosità adeguati, con meno peso sulle ante e un investimento più equilibrato. Il triplo vetro diventa interessante in edifici molto performanti, zone climatiche rigide, nuove costruzioni ben progettate o quando l’obiettivo è ridurre al minimo le dispersioni. Va però valutato insieme a esposizione, dimensione delle finestre, tipo di profilo, posa e gestione della luce. Scegliere il triplo vetro senza una valutazione può portare a costi maggiori senza un reale beneficio percepibile.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è decidere il vetro in base alla casa, non in base allo slogan “più vetri = più qualità”.
Come posso essere sicuro che i miei nuovi infissi rispettino i requisiti per l’Ecobonus?
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Nel 2026 la sostituzione degli infissi può rientrare nelle detrazioni fiscali, ma va verificata prima dell’ordine in base al tipo di immobile, al contribuente e all’intervento. In linea generale, l’Agenzia delle Entrate indica per il 2026 una detrazione del 36%, elevata al 50% per la prima casa; l’Ecobonus richiede anche il rispetto dei requisiti tecnici di trasmittanza e la corretta comunicazione ENEA quando prevista. La parte più delicata non è solo “quanto si detrae”, ma come si documenta il lavoro: fatture, bonifico parlante, schede tecniche, dichiarazioni prestazionali, pratica ENEA e coerenza tra prodotto installato e agevolazione scelta.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non decidere il serramento partendo dal bonus, ma dal risultato tecnico: comfort, posa, isolamento, sicurezza e durata. Il bonus deve essere una conseguenza gestita correttamente, non il motivo principale della scelta.
È vero che dopo aver installato infissi ad alto isolamento termico c’è più rischio di formazione di muffa?
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Dopo la sostituzione degli infissi può aumentare il rischio di muffa se la casa diventa più ermetica ma non viene gestita correttamente l’umidità interna. I vecchi serramenti lasciavano spesso passare aria in modo incontrollato; i nuovi infissi, se posati bene, riducono gli spifferi e migliorano la tenuta. Questo è positivo, ma richiede una ventilazione più consapevole. La muffa non nasce perché la finestra isola troppo, ma perché temperatura superficiale, umidità e ricambio d’aria non sono in equilibrio. Ponti termici non corretti, cassonetti freddi e posa sbagliata possono peggiorare la situazione.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è valutare sempre il foro finestra completo e, quando necessario, prevedere aerazione corretta o VMC.
Che differenza c’è tra un vetro basso-emissivo e un vetro selettivo?
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Un vetro basso-emissivo è progettato per ridurre la dispersione di calore verso l’esterno, migliorando il comfort invernale. Un vetro selettivo, oltre a isolare, aiuta anche a controllare l’ingresso del calore solare, risultando utile soprattutto su grandi superfici vetrate esposte al sole. La scelta dipende da esposizione, dimensioni delle finestre, zona climatica e obiettivo della casa. A sud o ovest, un vetro selettivo può ridurre surriscaldamento e uso del climatizzatore; in ambienti poco luminosi, invece, bisogna fare attenzione a non penalizzare troppo la luce naturale.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non scegliere il vetro solo per valore Ug: servono equilibrio tra isolamento, luce, controllo solare e comfort.
Gli infissi in PVC sono davvero “ecologici” come dicono?
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Il PVC è un materiale molto efficiente dal punto di vista termico, richiede poca manutenzione e può offrire un ottimo rapporto tra prestazioni e investimento. La qualità però cambia molto da prodotto a prodotto. Conta il tipo di profilo, lo spessore delle pareti, le camere interne, i rinforzi, le guarnizioni, il vetro e la stabilità delle finiture. I moderni sistemi in PVC di qualità sono progettati per resistere a sole, pioggia e sbalzi termici, ma non tutti i prodotti sul mercato sono equivalenti.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non chiedere genericamente “finestre in PVC”, ma valutare marchio, certificazioni, garanzie, prestazioni e posa. È lì che si vede la vera differenza.
Quanto incide il cassonetto della tapparella sul risparmio energetico totale?
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Il cassonetto della tapparella può incidere molto sul comfort e sul risparmio energetico, spesso più di quanto si immagini. In molte abitazioni è uno dei punti più deboli dell’involucro: disperde calore, lascia passare aria, rumore e polvere, e può generare ponti termici vicino alla finestra. Sostituire gli infissi senza valutare il cassonetto significa rischiare di migliorare la finestra lasciando aperto il problema principale. Anche tapparelle, guide e cielini vanno considerati nel progetto complessivo.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è analizzare sempre il sistema finestra nel suo insieme: infisso, vetro, posa, cassonetto e oscurante. Solo così il risparmio promesso dal serramento può diventare un risultato reale.
Posso installare i nuovi infissi sul vecchio telaio in legno per risparmiare tempo e soldi?
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Installare i nuovi infissi su vecchio telaio causa una serie di problemi: riduce la luce della finestra, causa problemi di isolamento termoacustico, stabilità della finestra e sicurezza, peggiora molto l’estetica con coprifili antiestetici. Il motivo è che installiamo un nuovo prodotto sul telaio di una finestra che può avere anche 30 anni.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre cosa verrà fatto nel nodo finestra, non solo quale infisso verrà montato.

Isolamento termico
Cos’è la canalina warm edge e perché è importante per l’isolamento?
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La canalina warm edge è il distanziatore che sta tra le lastre di vetro nella vetrocamera, lungo tutto il perimetro del vetro, ma invece di essere in alluminio è in materiale isolante (termoplastico o composito) che conduce molto meno il calore. In pratica elimina il “bordo freddo” tipico delle vecchie vetrocamere in alluminio: la zona vicino al bordo del vetro resta più calda in inverno e più stabile in estate, così si riducono condensa, goccioline d’acqua e muffa sul perimetro, si migliora la prestazione termica della finestra e il comfort quando ti avvicini al serramento.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è fare domande precise: che problema devo risolvere, quale prestazione mi serve, come verrà installato l’infisso e chi mi seguirà dopo la posa?
Dopo la sostituzione sento comunque freddo vicino alla finestra nuova, è normale?
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Non è normale. Significa che la posa è stata eseguita in modo non corretto o che ci sono difetti nella finestra installata.
Il consiglio del SerramenTecnico™ affidati sempre a posatori esperti e fai domande sul sistema di installazione. Affidati anche a persone in grado di risolvere un problema quando si presenta.
Come posso evitare che si formi muffa intorno ai nuovi infissi isolanti?
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Dopo la sostituzione degli infissi può aumentare il rischio di muffa se la casa diventa più ermetica ma non viene gestita correttamente l’umidità interna. I vecchi serramenti lasciavano spesso passare aria in modo incontrollato; i nuovi infissi, se posati bene, riducono gli spifferi e migliorano la tenuta. Questo è positivo, ma richiede una ventilazione più consapevole. La muffa non nasce perché la finestra isola troppo, ma perché temperatura superficiale, umidità e ricambio d’aria non sono in equilibrio. Ponti termici non corretti, cassonetti freddi e posa sbagliata possono peggiorare la situazione.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è valutare sempre il foro finestra completo e, quando necessario, prevedere aerazione corretta o VMC.
Il colore dell’infisso influisce sull’isolamento termico?
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Il colore degli infissi non cambia il valore di isolamento termico dell’infisso (Uw), ma i colori scuri assorbono più sole e scaldano di più il profilo, mentre quelli chiari si scaldano meno.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere il design dopo aver definito funzione, esposizione, materiali e livello prestazionale desiderato.
Che differenza c’è tra isolamento termico e tenuta all’aria?
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L’isolamento termico indica quanto la finestra limita il passaggio di calore tra interno ed esterno. La tenuta all’aria indica quanto la finestra riesce a bloccare gli spifferi e i passaggi d’aria attraverso giunti, guarnizioni e chiusure.
Il consiglio del SerramenTecnico™ quando scegli una finestra, fallo sempre sulla base delle sue prestazioni certificate. Consultabili sul libretto del prodotto obbligatorio per legge.
Gli infissi scorrevoli isolano come quelli a battente?
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In generale no: a parità di materiale e vetro, lo scorrevole isola un po’ meno di un battente, perché ha più giunti, carrelli e punti di possibile passaggio d’aria. I sistemi scorrevoli moderni ben progettati (taglio termico, guarnizioni serie, posa corretta) possono però raggiungere prestazioni comunque molto buone, spesso più che sufficienti per case ben isolate.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è fare domande precise: che problema devo risolvere, quale prestazione mi serve, come verrà installato l’infisso e chi mi seguirà dopo la posa?
Come capisco se la posa in opera dei miei infissi è stata fatta bene?
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Per prima cosa ci sono delle verifiche specifiche che puoi richiedere, come da norma UNI 11673-4. A livello prettamente visivo e pratico per capire se la posa in opera dei tuoi infissi è stata fatta bene, osserva come si comportano nell’uso quotidiano e cosa vedi attorno al telaio. Le ante devono aprirsi e chiudersi in modo fluido, senza dover spingere o tirare forte, e la maniglia deve arrivare in posizione di chiusura completa senza “puntare”. Con la finestra chiusa non dovresti percepire spifferi passando lentamente la mano lungo il perimetro interno, né sentire differenze di temperatura molto marcate rispetto al resto della parete. Guardando il giunto tra muro e serramento, non dovresti vedere fessure, crepe nell’intonaco o sigillature interrotte: il cordone di silicone o di sigillante deve essere continuo e aderente. Anche la presenza di condensa o macchie di umidità localizzate tra infisso e muratura è un segnale che qualcosa non va. Se invece finestra e parete appaiono visivamente “un corpo unico”, si chiudono bene e non creano discomfort termico o spifferi, puoi considerare la posa con ogni probabilità eseguita correttamente.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è richiedere sempre una posa in opera progettata ed eseguita da posatori qualificati.
L’isolamento termico degli infissi aiuta anche contro i rumori?
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L’isolamento acustico di una finestra non dipende solo dal materiale del telaio. I fattori più importanti sono il vetro, la tenuta all’aria, la posa, il cassonetto e l’assenza di passaggi laterali del rumore. Un infisso con buon valore acustico può rendere poco se viene montato male o se il cassonetto resta debole. Anche il tipo di rumore conta: traffico, voci, motori, ferrovia o attività commerciali richiedono soluzioni diverse. Per questo il materiale da solo non garantisce il risultato.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è partire dal problema reale e non dal prodotto: serve capire da dove entra il rumore e progettare vetro, posa e sistema finestra in modo coerente.

Materiali infissi: PVC, alluminio e legno
È vero che gli infissi in PVC sono meno resistenti di quelli in alluminio?
Leggi la risposta
Rispetto all’alluminio, gli infissi in PVC sono meno adatti a creare vetrate extra large (come vetrine o vetrate panoramiche sceniche). Sono comunque elementi altamente resistenti, adatti per buona parte delle esigenze.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è confrontare sistemi completi, non materiali generici: telaio, vetro, ferramenta, posa, garanzie e assistenza incidono quanto, e spesso più, della sigla del materiale.
Cosa si intende esattamente per “Taglio Termico” negli infissi in alluminio?
Leggi la risposta
L’alluminio a taglio termico è un sistema molto diverso dal vecchio alluminio freddo. La barriera isolante interna separa la parte esterna da quella interna del profilo, riducendo la conduzione del freddo e del caldo. Questo permette di ottenere serramenti più performanti, rigidi, durevoli e adatti anche a grandi aperture. La qualità però dipende dal sistema usato, dalla profondità del profilo, dal vetro, dalla ferramenta e dalla posa. Un alluminio mediocre può avere prestazioni deludenti, mentre un sistema evoluto può essere ideale per case contemporanee, grandi vetrate, colori scuri e profili sottili.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non confrontare l’alluminio moderno con i vecchi serramenti degli anni passati.
Gli infissi in legno sono adatti anche a climi molto piovosi o umidi?
Leggi la risposta
Gli infissi in legno possono offrire ottime prestazioni e un’estetica molto calda, ma richiedono una valutazione attenta del contesto. In zone umide o piovose è fondamentale scegliere sistemi di qualità, finiture corrette, protezione esterna adeguata e manutenzione programmata. Il legno-alluminio risolve molti limiti del legno tradizionale perché mantiene il legno all’interno e protegge l’esterno con un rivestimento in alluminio. Questo riduce l’esposizione agli agenti atmosferici e semplifica la manutenzione. La scelta non va fatta per nostalgia o per moda, ma in base a esposizione, stile della casa, budget e disponibilità alla cura nel tempo.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è valutare sempre il ciclo di vita del serramento, non solo l’effetto estetico iniziale.
Quale materiale garantisce il miglior isolamento acustico contro i rumori del traffico?
Leggi la risposta
L’isolamento acustico di una finestra non dipende solo dal materiale del telaio. I fattori più importanti sono il vetro, la tenuta all’aria, la posa, il cassonetto e l’assenza di passaggi laterali del rumore, non il materiale. Un infisso con buon valore acustico può rendere poco se viene montato male o se il cassonetto resta debole. Anche il tipo di rumore conta: traffico, voci, motori, ferrovia o attività commerciali richiedono soluzioni diverse. Per questo il materiale da solo non garantisce il risultato.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è partire dal problema reale e non dal prodotto: serve capire da dove entra il rumore e progettare vetro, posa e sistema finestra in modo coerente.
In termini di sostenibilità ambientale, qual è il materiale più “green”?
Leggi la risposta
Tutti i materiali possono essere ecologici. Dipende da come sono gestiti: legno realizzato in modo sostenibile, PVC riciclabile e prodotto con sistemi a basso impatto ambientale. Quello che conta davvero sono la durabilità dei prodotti (se li cambi ogni 50 anni inquinano meno), il processo di produzione, la presenza di sistemi di economia circolare e la possibilità di smaltirli in modo ecologico.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di approfondire sempre l’intera filiera del prodotto e le sue caratteristiche tecniche.
Come influisce il materiale scelto sul prezzo finale dell’infisso?
Leggi la risposta
Il costo di una finestra dipende anche dal materiale. L’acciaio è il più costoso in assoluto. Seguono in ordine legno alluminio, legno, alluminio e PVC. Attenzione però perché anche il sistema complessivo determina il prezzo. Il materiale è solo un elemento della finestra, che va sempre valutata nel suo complesso.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è confrontare preventivi completi, non singole voci. La vera domanda non è “quanto costa una finestra?”, ma quale risultato garantisce nel tempo.
È possibile cambiare il colore degli infissi tra interno ed esterno?
Leggi la risposta
Si, puoi farlo con PVC alluminio, legno alluminio per un risultato eccellente e resistente (il guscio esterno ha la sua colorazione RAL a tua scelta). I sistemi bicolori esistono anche in legno (con verniciatura), PVC e alluminio.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere sempre prodotti top. Specialmente se cerchi una soluzione particolare come quella degli infissi bicolore.
Quale materiale reagisce meglio alle alte temperature estive?
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Alluminio e PVC bianco resistono molto bene ai raggi UV.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di valutare sempre la finestra nel suo insieme. Non fermarti al materiale, guarda le certificazioni e alla posa.
Il PVC è davvero così efficiente termicamente come si dice?
Leggi la risposta
Il PVC è un materiale molto efficiente dal punto di vista termico, richiede poca manutenzione e può offrire un ottimo rapporto tra prestazioni e investimento. La qualità però cambia molto da prodotto a prodotto. Conta il tipo di profilo, lo spessore delle pareti, le camere interne, i rinforzi, le guarnizioni, il vetro e la stabilità delle finiture. I moderni sistemi in PVC di qualità sono progettati per resistere a sole, pioggia e sbalzi termici, ma non tutti i prodotti sul mercato sono equivalenti.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non chiedere genericamente “finestre in PVC”, ma valutare marchio, certificazioni, garanzie, prestazioni e posa. È lì che si vede la vera differenza.
L’alluminio a taglio termico si corrode?
Leggi la risposta
L’alluminio a taglio termico non si arrugginisce come il ferro, ma può subire corrosione o ossidazione (spesso chiamata “fioritura”, riconoscibile da una polverina bianca) se esposto ad ambienti molto aggressivi o se i tagli di assemblaggio a 45° non sono protetti e sigillati adeguatamente.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di scegliere sempre soluzioni top. Ma anche di valutare bene il materiale in base al contesto della tua abitazione.
Quale materiale isola meglio dal punto di vista acustico?
Leggi la risposta
Il PVC è molto valido ma parlare di materiale è riduttivo e parzialmente sbagliato. L’isolamento acustico di una finestra non dipende solo dal materiale del telaio. I fattori più importanti sono il vetro, la tenuta all’aria, la posa, il cassonetto e l’assenza di passaggi laterali del rumore. Un infisso con buon valore acustico può rendere poco se viene montato male o se il cassonetto resta debole. Anche il tipo di rumore conta: traffico, voci, motori, ferrovia o attività commerciali richiedono soluzioni diverse. Per questo il materiale da solo non garantisce il risultato.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è partire dal problema reale e non dal prodotto: serve capire da dove entra il rumore e progettare vetro, posa e sistema finestra in modo coerente.
Posso scegliere il colore anche per il PVC?
Leggi la risposta
Sì puoi scegliere il colore interno. Sconsiglio gli infissi in PVC colorati all’esterno perché possono dare criticità. Scoloriscono e il materiale si rovina.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere sempre prodotti top, valutando bene i loro pro e contro e se sono la scelta giusta per te (vuoi più colori? Scegli PVC alluminio)
Il legno-alluminio richiede manutenzione?
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Sì, come tutti i materiali per infissi. La manutenzione richiesta è però molto ridotta rispetto al legno, questo grazie al guscio in alluminio esterno che protegge il profilo.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di scegliere sempre prodotti eccellenti e marchi top, in particolare per materiali complessi come il legno alluminio.
Qual è la differenza tra alluminio normale e alluminio a taglio termico?
Leggi la risposta
L’alluminio a taglio termico è un sistema molto diverso dal vecchio alluminio freddo. La barriera isolante interna separa la parte esterna da quella interna del profilo, riducendo la conduzione del freddo e del caldo. Questo permette di ottenere serramenti più performanti, rigidi, durevoli e adatti anche a grandi aperture. La qualità però dipende dal sistema usato, dalla profondità del profilo, dal vetro, dalla ferramenta e dalla posa. Un alluminio mediocre può avere prestazioni deludenti, mentre un sistema evoluto può essere ideale per case contemporanee, grandi vetrate, colori scuri e profili sottili.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non confrontare l’alluminio moderno con i vecchi serramenti degli anni passati.
Qual è la scelta migliore per una casa in stile contemporaneo?
Leggi la risposta
Infissi minimal che lasciano passare tanta luce e offrono un design sottile, con la possibilità di creare un effetto tutto vetro. A questo vanno affiancate prestazioni eccellenti.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di scegliere lo stile che più ti piace. Concentrati sempre per prima cosa su prestazioni, garanzie e posa in opera.
Il PVC è un materiale sostenibile?
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Il PVC può essere molto sostenibile quando prodotto in modo ecologico e con una filiera controllata. Se dura oltre 30 anni e ha un’installazione perfetta contribuisce a ridurre l’impatto ambientale dell’abitazione e della finestra stessa.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di informarsi sempre sulla filiera che porta la finestra dalla barra in PVC a casa tua. Fondamentali sono prestazioni e durabilità.
Quante camere ha un profilo in PVC di qualità?
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Almeno 6 camere.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di valutare le certificazioni dell’infisso. Le camere sono importantissime, ma non sono tutto.

Taglio termico
Il taglio termico è utile solo per gli infissi in alluminio o serve anche per il PVC?
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No. Il PVC è già un materiale isolante e non ha bisogno del taglio termico.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di scegliere sempre prodotti ad alte prestazioni, basati sulle tue esigenze.
Perché vedo spesso condensa sui miei vecchi infissi in alluminio?
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Le ragioni sono diverse: scarso ricambio d’aria, attività che producono umidità (come doccia e cucina), infissi in alluminio a taglio freddo o con taglio termico mediocre.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di fare una verifica dei tuoi infissi per capire se hanno problemi. Un buon ricambio d’aria è sempre consigliato.
La poliammide usata nel taglio termico può deteriorarsi o staccarsi nel tempo?
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In condizioni normali no: la poliammide usata nel taglio termico è progettata per restare stabile e solidale ai profilati per tutta la vita dell’infisso, senza staccarsi. Problemi di deterioramento o distacco possono comparire solo in casi patologici: produzione o estrusione fatte male, adesione difettosa in fabbrica, oppure esposizione per anni a condizioni estreme fuori dai limiti di progetto; non è un rischio tipico di un profilo certificato.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere sempre prodotti di alta qualità per evitare problemi di questo tipo.
Quanto posso risparmiare realmente in bolletta passando al taglio termico?
Leggi la risposta
Dipende molto da come sono i vecchi infissi e da quanto è isolata la casa, ma ci sono delle forchette realistiche. Passando da vecchi infissi in alluminio senza taglio termico o legno molto datato, con vetro semplice, a nuovi serramenti a taglio termico con vetro basso emissivo e posa fatta bene, il risparmio reale sulla spesa di riscaldamento può mediamente aggirarsi intorno al 10–20%. In casi estremi (infissi davvero scadenti, molte superfici vetrate, zona climatica fredda) può arrivare anche verso il 30% della parte di bolletta legata al riscaldamento, ma non è il caso standard.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è cambia sempre i vecchi infissi. I benefici sono davvero tanto.
I serramenti a taglio termico sono più efficaci contro i rumori esterni?
Leggi la risposta
L’isolamento acustico di una finestra non dipende solo dal materiale del telaio. I fattori più importanti sono il vetro, la tenuta all’aria, la posa, il cassonetto e l’assenza di passaggi laterali del rumore. Un infisso con buon valore acustico può rendere poco se viene montato male o se il cassonetto resta debole. Anche il tipo di rumore conta: traffico, voci, motori, ferrovia o attività commerciali richiedono soluzioni diverse. Per questo il materiale da solo non garantisce il risultato.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è partire dal problema reale e non dal prodotto: serve capire da dove entra il rumore e progettare vetro, posa e sistema finestra in modo coerente.
È possibile avere una finitura bicolore con il taglio termico?
Leggi la risposta
Sì, è assolutamente possibile avere serramenti a taglio termico bicolore. Grazie alla tecnologia dei profili, che prevede l’interruzione della continuità metallica con materiali isolanti come la poliammide, è possibile verniciare il profilo interno in un colore diverso da quello esterno.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di scegliere infissi adatti alle tue esigenze. Se hai bisogno di isolamento acustico richiedi una soluzione specifica con una installazione adeguata.
Come influisce il taglio termico sulla sicurezza antieffrazione?
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In alcun modo. Il taglio termico non ha rapporti con la sicurezza.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di valutare la classe antieffrazione delle finestre che scegli.
Quali certificazioni devo richiedere per essere sicuro della qualità del taglio termico?
Leggi la risposta
Per il taglio termico chiedi sempre la marcatura CE del serramento con la Dichiarazione di Prestazione (DoP) e i valori di trasmittanza dichiarati. In più, verifica che il sistema di profili in alluminio a taglio termico sia testato secondo le norme specifiche di settore (es. EN sul profilo a taglio termico) o coperto da marchi volontari di qualità: se il produttore ti fornisce documentazione chiara su questi aspetti, puoi considerare il taglio termico affidabile.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è richiedere sempre la dichiarazione di prestazione e i valori di trasmittanza termica del serramento.

Costi e preventivi
Qual è il costo minimo per sostituire una finestra?
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Il costo di una finestra dipende da materiale, dimensioni, vetro, colore, ferramenta, sicurezza, posa, eventuali cassonetti, oscuranti e opere accessorie. Per questo parlare di prezzo minimo può essere fuorviante: due finestre apparentemente simili possono avere prestazioni, durata e qualità di installazione molto diverse. Un preventivo corretto dovrebbe indicare cosa è incluso e cosa è escluso: rilievo, posa, smontaggio, smaltimento, sigillature, accessori, opere murarie, assistenza e documentazione. Il prezzo più basso non è sempre il più conveniente, soprattutto se mancano elementi fondamentali.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è confrontare preventivi completi, non singole voci. La vera domanda non è “quanto costa una finestra?”, ma quale risultato garantisce nel tempo.
È meglio sostituire tutte le finestre insieme o una alla volta?
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Sostituirle tutte insieme ti dà un risultato omogeneo: stessa estetica, stessa prestazione termica e acustica, un’unica organizzazione del cantiere e spesso condizioni economiche migliori perché l’installatore ottimizza tempi e costi. Farle a blocchi (zona giorno, poi zona notte, poi bagni) è una via di mezzo intelligente se hai limiti di budget o non vuoi “stravolgere” la casa in una sola fase: riduci i disagi ma mantieni un minimo di coerenza e benefici energetici percepibili. Cambiarle davvero una alla volta ha senso solo in casi particolari (infisso danneggiato, urgenze), perché ti ritrovi con comfort disomogeneo e lavori spezzettati, con più costi di gestione nel tempo.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di valutare bene come muoversi col tecnico di fiducia. La consulenza infissi ti aiuta a fare chiarezza.
La posa è inclusa nel preventivo infissi?
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Dovrebbe esserlo ma non sempre lo è.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di richiedere sempre la posa nel preventivo, e soprattutto i dettagli a riguardo.
Quali detrazioni fiscali sono disponibili nel 2026?
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Nel 2026 la sostituzione degli infissi può rientrare nelle detrazioni fiscali, ma va verificata prima dell’ordine in base al tipo di immobile, al contribuente e all’intervento. In linea generale, l’Agenzia delle Entrate indica per il 2026 una detrazione del 36%, elevata al 50% per l’abitazione principale; l’Ecobonus richiede anche il rispetto dei requisiti tecnici di trasmittanza e la corretta comunicazione ENEA quando prevista. La parte più delicata non è solo “quanto si detrae”, ma come si documenta il lavoro: fatture, bonifico parlante, schede tecniche, dichiarazioni prestazionali, pratica ENEA e coerenza tra prodotto installato e agevolazione scelta.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non decidere il serramento partendo dal bonus, ma dal risultato tecnico: comfort, posa, isolamento, sicurezza e durata. Il bonus deve essere una conseguenza gestita correttamente, non il motivo principale della scelta.
Come si calcola il valore Uw di un infisso?
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Il valore Uw è la trasmittanza termica dell’intera finestra. Si ottiene combinando tre pezzi: Uf del telaio, Ug del vetro e il contributo della canalina, pesati in base alle superfici relative del telaio e del vetro. Per le finestre commerciali non lo si “calcola a mano”: il produttore lo ricava con le formule delle norme UNI EN (es. 10077) o con software certificati e lo dichiara in etichetta e scheda tecnica.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre il valore Uw dell’infisso completo e il progetto di posa previsto.
Gli infissi in PVC durano quanto quelli in alluminio?
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In linea di massima no: gli infissi in PVC e quelli in alluminio non hanno la stessa durata, anche se entrambi possono durare molti anni. Un buon serramento in PVC, con profili di qualità e posa corretta, può offrire tranquillamente 25–30 anni di vita utile prima che inizino i segni di invecchiamento più evidenti su estetica e prestazioni. Un infisso in alluminio a taglio termico di gamma alta, con verniciatura e accessori di qualità, ha in genere una vita potenziale più lunga, che può arrivare anche a 40–50 anni e oltre, con un degrado più lento nel tempo. La vera differenza la fanno comunque qualità del sistema, esposizione (mare, sole forte, inquinamento) e posa: un PVC buono, installato bene, può durare più di un alluminio economico posato male.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è confrontare sempre sistemi completi, il modo in cui saranno installati.
Cosa si intende per “bonifico parlante”?
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Il bonifico parlante è un bonifico “speciale” che usi per pagare gli infissi quando vuoi sfruttare le detrazioni: nella causale devono essere indicati in modo chiaro la norma del bonus, il tipo di intervento, il codice fiscale di chi detrae e la partita IVA o il codice fiscale dell’azienda che esegue i lavori. Serve perché banca e Agenzia delle Entrate riconoscano subito che si tratta di un pagamento legato a lavori agevolati (bonus casa, ecobonus, ecc.) e ti permettano di portare la spesa in detrazione senza problemi.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è cura sempre la parte burocratica dei bonus, senza lasciare niente al caso.
Posso sostituire solo il vetro senza cambiare il telaio?
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Puoi farlo ma non conviene salvo rarissimi casi con limitazioni estreme nel budget o nelle modifiche attuabili. Se vogliamo ottenere le migliori prestazioni la soluzione ideale è installare nuovi infissi in sostituzione ai vecchi. Ci permette di selezionare prodotti di qualità, ma anche di lavorare su un’installazione performante, progettando la posa, ripristinando il vano murario e predisponendolo nel modo giusto (lavorando quindi secondo le normative).
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre cosa verrà fatto nel nodo finestra, non solo quale infisso verrà montato.
Quanto tempo ci vuole per installare le finestre?
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In un solo giorno è possibile sostituire fino a 4 infissi in modo completo. In un giorno due posatori possono rimuovere completamente 4 vecchi infissi e al contempo installarne altrettanti di nuovi. Questa operazione, se fatta con attenzione e professionalità, comprende anche la pulizia ed il collaudo degli infissi. Normalmente la procedura consiste nello smontare il vecchio infisso, pulire il vano murario e installare il nuovo infisso completo di rifiniture.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di affidarti sempre ad aziende competenti, ben organizzate e con esperienza.

Bonus infissi 2026
Quanto posso detrarre nel 2026?
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Nel 2026 la sostituzione degli infissi può rientrare nelle detrazioni fiscali, ma va verificata prima dell’ordine in base al tipo di immobile, al contribuente e all’intervento. In linea generale, l’Agenzia delle Entrate indica per il 2026 una detrazione del 36%, elevata al 50% per l’abitazione principale; l’Ecobonus richiede anche il rispetto dei requisiti tecnici di trasmittanza e la corretta comunicazione ENEA quando prevista. La parte più delicata non è solo “quanto si detrae”, ma come si documenta il lavoro: fatture, bonifico parlante, schede tecniche, dichiarazioni prestazionali, pratica ENEA e coerenza tra prodotto installato e agevolazione scelta.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non decidere il serramento partendo dal bonus, ma dal risultato tecnico: comfort, posa, isolamento, sicurezza e durata. Il bonus deve essere una conseguenza gestita correttamente, non il motivo principale della scelta.
È ancora possibile ottenere lo “Sconto in Fattura” nel 2026?
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No, lo sconto in fattura non esiste più dal 2023.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di progettare bene i tuoi infissi e valutare con attenzione i vantaggi delle detrazioni.
Perché il 2026 è l’anno giusto per intervenire?
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Nel 2026 la sostituzione degli infissi è ancora agevolata fino al 50% per la prima casa. Una proroga è probabile, ma meglio muoversi subito dato che non è certa.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di sfruttare al meglio le detrazioni disponibili.
Devo fare per forza una pratica edilizia (CILA o SCIA) per sostituire gli infissi?
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No. La sostituzione semplice si può gestire anche senza pratiche e puoi ottenere anche l’ecobonus. Verifica però cosa dice a riguardo il tuo regolamento comunale.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di informarsi sempre bene su documentazione certa.
Posso ottenere il bonus infissi se sostituisco solo le persiane o le tapparelle?
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Sì, ma dipende dal tipo di bonus e da come viene inquadrato l’intervento. Se cambi solo persiane o tapparelle senza toccare le finestre, in molti casi puoi rientrare nel Bonus Ristrutturazioni, se l’intervento è classificato come manutenzione straordinaria o sicurezza (per esempio persiane blindate), usando il classico meccanismo di detrazione 50% o 36% in 10 anni. Se invece parliamo del “bonus infissi” inteso come intervento di riqualificazione energetica sulle finestre (Ecobonus), di solito la sostituzione delle sole persiane o tapparelle non basta: le chiusure oscuranti sono agevolate pienamente quando sono installate insieme alla sostituzione del serramento e fanno parte del sistema finestra.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di farti supportare nella valutazione di soluzioni e incentivi.
Chi non paga l’IRPEF (incapienti) può usufruire del bonus?
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Se una persona è totalmente incapiente, cioè non paga IRPEF perché non ha imposta da versare, di fatto non riesce a usare il bonus infissi. Le detrazioni funzionano solo “scalandosi” dalle tasse da pagare in 10 anni: se l’IRPEF è zero, non c’è da cosa detrarre e il beneficio si perde, perché non esistono più sconto in fattura o cessione del credito per questi bonus (se invece paghi IRES puoi sfruttare l’ecobonus che la include).
Il consiglio del SerramenTecnico™ è valuta bene la tua capienza per capire quanto risparmierai davvero.
Cosa succede se sbaglio la causale del bonifico parlante?
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Se hai indicato una causale “sbagliata” ma comunque riferita a un bonus edilizio e la banca ha applicato la ritenuta, nella maggior parte dei casi la detrazione resta valida e si può chiarire con documentazione integrativa. Se invece il bonifico è proprio errato (manca riferimento al bonus, non è stato usato il modello corretto, niente ritenuta), allora bisogna far annullare il pagamento o rifarlo con la causale corretta, d’accordo con l’azienda, prima di portare la spesa in detrazione.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di non avere fretta in queste fasi e fare tutto con attenzione.
La sostituzione degli infissi nel 2026 richiede il visto di conformità?
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Per la sostituzione “normale” degli infissi nel 2026, se usi la detrazione in dichiarazione dei redditi e l’intervento rientra nell’edilizia libera con importi tipici da famiglia, di solito non ti serve il visto di conformità. Serve solo quando la legge richiede esplicitamente visto e asseverazione sopra certe soglie o per interventi più complessi.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è informarsi sempre con attenzione, anche sugli aspetti burocratici.
Posso usufruire del bonus infissi per la casa in affitto o per il mio ufficio?
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Sì, ma con differenze tra casa in affitto e ufficio. Per una casa in affitto puoi usare i bonus infissi se sei l’inquilino e hai un titolo valido (contratto registrato) e paghi tu le spese: la detrazione spetta a chi sostiene il costo, non solo al proprietario. Per un ufficio puro (categoria uso direzionale/strumentale), i classici bonus “casa” per abitazioni non si applicano; puoi però accedere all’Ecobonus energetico se rientri tra i soggetti ammessi e se l’immobile è idoneo, ma non al bonus ristrutturazione pensato per le unità abitative.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di valutare bene i requisiti dei bonus.

Risparmio economico
Quanto tempo ci vuole per “ripagarsi” l’investimento dei nuovi infissi?
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Il risparmio economico ottenibile con nuovi infissi dipende dalla situazione di partenza. Se le vecchie finestre disperdono molto, se ci sono spifferi, cassonetti non isolati o vetri obsoleti, il miglioramento può essere percepibile sia in comfort sia nei consumi. Se invece la casa ha già buoni serramenti, il ritorno economico può essere più lento e il valore principale può essere comfort, silenzio, sicurezza e manutenzione ridotta. Non esiste un tempo di rientro valido per tutti. Esposizione, impianto, abitudini, zona climatica e qualità della posa incidono molto.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non valutare l’investimento solo in bolletta: una finestra corretta migliora anche qualità abitativa, valore dell’immobile e durata dell’intervento.
Sostituire solo i vetri mantenendo i vecchi telai garantisce lo stesso risparmio?
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Decisamente no. Migliora leggermente la situazione, ma buona parte delle dispersioni termiche permangono.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di evitare la sostituzione del vetro salvo casi dove non c’è altra soluzione.
Esistono differenze di risparmio economico tra PVC e Alluminio?
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Il PVC, di norma, costa meno dell’alluminio.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è confrontare sistemi completi, non materiali generici: telaio, vetro, ferramenta, posa, garanzie e assistenza incidono quanto, e spesso più, della sigla del materiale.
Come influisce l’esposizione della casa (Nord, Sud, Est, Ovest) sul risparmio?
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L’esposizione incide molto sul risparmio perché cambia quanto sole entra e quanta energia serve per riscaldare o raffrescare. Una facciata esposta a Sud prende più sole in inverno: con infissi performanti e vetro giusto puoi sfruttare guadagni solari e ridurre il riscaldamento. A Nord invece hai quasi solo dispersioni, quindi conta soprattutto avere finestre molto isolanti per non buttare calore. Est e Ovest sono più critici in estate: il sole entra basso e diretto al mattino e al pomeriggio, quindi vetri selettivi e schermature (tapparelle, frangisole) diventano importanti per non far esplodere i consumi del raffrescamento.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di fare progettare sempre con attenzione i tuoi infissi.
Posso detrarre anche il costo del cassonetto e della tapparella?
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Sì, nella maggior parte dei casi puoi detrarre anche cassonetto e tapparella insieme agli infissi, se fanno parte dello stesso intervento. Quando sostituisci finestra + cassonetto + tapparella in un unico lavoro, il costo di questi elementi rientra normalmente nel massimale del bonus infissi, perché sono considerati strutture accessorie che influiscono sulla dispersione di calore e sul comportamento energetico della finestra. Se invece intervieni solo su cassonetto o solo su tapparella, la spesa può essere comunque detraibile, ma va inquadrata nel bonus corretto (ristrutturazione, schermature solari, ecc.) e con massimali specifici.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di intervenire sempre anche sul cassonetto della tapparella. Se non lo fai rischi di mantenere dispersioni termiche e punti deboli acustici.
Quali sono i documenti necessari per non perdere il diritto alle detrazioni fiscali?
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Per non perdere il diritto alle detrazioni sugli infissi devi soprattutto pagare nel modo corretto e conservare tutta la carta. In pratica ti servono: fatture intestate a chi detrae, bonifici “parlanti” con causale corretta, eventuale pratica ENEA con ricevuta, schede tecniche o certificazione del produttore che dimostrano il miglioramento energetico, e – se richiesto dal tipo di intervento – il titolo edilizio o la dichiarazione che si tratta di edilizia libera con data di inizio lavori.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di conservare sempre tutta la documentazione.
Cambiare gli infissi riduce anche la spesa per la manutenzione straordinaria?
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Sì, indirettamente sì: cambiare gli infissi riduce nel tempo la necessità di interventi di manutenzione straordinaria legati a problemi delle vecchie finestre. Infissi nuovi e performanti ( ben progettati e installati) ti espongono meno a infiltrazioni, muffe, condensa cronica, marcescenze del legno, problemi di ferramenta e vetri inefficienti che spesso richiedono lavori importanti, riparazioni strutturali o sostituzioni parziali dell’involucro. In pratica investi una volta in serramenti migliori e, se la posa è fatta bene, ti ritrovi con meno lavori da affrontare negli anni, sia sulle finestre sia sulle parti di muratura intorno.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è progetta bene la tua sostituzione infissi.
La posa in opera incide davvero così tanto sul risparmio economico finale?
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La posa in opera è il passaggio che trasferisce le prestazioni dell’infisso alla casa reale. Quindi sì. Determina le prestazioni, l’estetica, la sicurezza e la durata nel tempo del tuo serramento.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre cosa verrà fatto nel nodo finestra, non solo quale infisso verrà montato.

Sostituzione infissi senza opere murarie
La posa senza opere murarie riduce molto la luce naturale in casa?
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Decisamente sì, fino al 25% di perdita di luce.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre come la finestra sarà installata e rifiutare la posa su vecchio telaio.
Se il vecchio telaio resta sotto il nuovo, c’è rischio che marcisca nel tempo?
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Sì e potrebbe anche essere già marcio. Evita la posa su vecchio telaio.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre una posa con rimozione del vecchio telaio.
L’isolamento termico è lo stesso di una sostituzione completa con rimozione?
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Assolutamente no. Spesso montare su vecchio telaio conserva i problemi della vecchia posa in opera.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di richiedere una posa a norma, progettata secondo la UNI 11673-1.
Quanto tempo ci vuole per cambiare 5-6 finestre senza opere murarie?
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La posa senza opere murarie non è molto più rapida di quella con opere murarie. Tutto sta a come si procede e quanto siamo organizzati.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di non avere fretta. Non rischiare problemi per un vantaggio di tempo molto ridotto.
Posso comunque accedere all’Ecobonus 50% con questa tecnica di installazione?
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Tecnicamente sì. Ma rimane una pratica che sconsiglio perché peggiora le tue finestre.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non decidere il serramento partendo dal bonus, ma dal risultato tecnico: comfort, posa, isolamento, sicurezza e durata.
È possibile applicare questa tecnica anche se la casa è dotata di tapparelle o persiane?
Leggi la risposta
Sì, ma rimane una soluzione posticcia.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è evitare questa tecnica di posa non performante.
Come vengono coperti i vecchi telai dal punto di vista estetico e visivo?
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Con un coprifilo poco estetico. Il risultato danneggia il design originale della finestra.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è affidati sempre a un professionista.
Cosa succede se dopo il sopralluogo tecnico scoprite che il telaio non è idoneo?
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Meglio così. Eviti di ottenere infissi non performanti.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre cosa verrà fatto nel nodo finestra, non solo quale infisso verrà montato.

Design degli infissi
Cosa si intende per “profilo minimal” e quali vantaggi estetici offre?
Leggi la risposta
Per “profilo minimal” negli infissi si intende un serramento con telai estremamente sottili e linee essenziali, pensato per far vedere quasi solo vetro e pochissimo telaio.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere il design dopo aver definito funzione, esposizione, materiali e livello prestazionale desiderato.
Posso avere infissi di design che siano diversi fuori e dentro (Bicolore)?
Leggi la risposta
Sì, puoi avere infissi di design con un colore all’interno e un colore diverso all’esterno: è proprio ciò che si intende per serramenti bicolore.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere infissi bicolore di qualità. Attenzione ai colori esterni in PVC, se vuoi personalizzazione esterna scegli PVC alluminio.
Esistono maniglie e cerniere che non rovinano il design pulito della finestra?
Leggi la risposta
Sì, esistono maniglie e cerniere studiate proprio per mantenere un design pulito e minimale della finestra, fino a diventare quasi invisibili.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere il design dopo aver definito funzione, esposizione, materiali e livello prestazionale desiderato.
Come influisce il colore degli infissi sulla percezione degli spazi interni?
Leggi la risposta
Il colore degli infissi guida in modo potente la percezione di luce, ampiezza e “carattere” degli ambienti interni: telai chiari tendono ad ampliare lo spazio, quelli scuri a renderlo più raccolto e scenografico.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere il colore all’interno di un progetto cromatico chiaro, considerando anche gli effetti specifici dei colori scelti (casa più luminosa, ambiente percepito più spazioso)
Il design degli infissi può aiutare a valorizzare una ristrutturazione in centro storico?
Leggi la risposta
Sì, il design degli infissi è uno degli elementi chiave per valorizzare una ristrutturazione in centro storico, perché può tenere insieme rispetto dei vincoli e qualità estetica contemporanea.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere il design dopo aver definito funzione, esposizione, materiali e livello prestazionale desiderato.
Cos’è l’effetto “Tutto Vetro” (Structural Glazing) nel design moderno?
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L’effetto “Tutto Vetro” o Structural Glazing è un sistema in cui la parte visibile del serramento è quasi solo vetro, con telai e fissaggi nascosti, così la facciata o la finestra appaiono come una superficie continua e trasparente
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di progettare con cura gli infissi tutto vetro. Possiamo ottenerli. In Diemme abbiamo diversi casi studio con questo tipo di installazione. Ma serve una progettazione molto accurata.
Come scegliere gli infissi di design per un ambiente in stile Industrial?
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Alluminio e acciaio sono ottime soluzioni per uno stile industrial.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di non fermarti al solo design. L’infisso deve proteggere, isolare, portare comfort in casa.
Il design incide sulla facilità di manutenzione e pulizia degli infissi?
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Profili con linee lisce, spigoli arrotondati e poche cavità a vista non trattengono polvere e smog come telai ricchi di modanature, scanalature o cornici complesse. Un design minimal (sezioni snelle, battute pulite, pochi coprifili) rende più veloce passare panni e detergenti, soprattutto sui lati esterni esposti a pioggia e inquinamento.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è scegliere il design dopo aver definito funzione, esposizione, materiali e livello prestazionale desiderato.

Posa in opera
Cosa si intende per “posa certificata”?
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La posa certificata non esiste. Esistono posatori certificati, personale qualificato che può progettare e installare i tuoi infissi in modo corretto. L’obiettivo è garantire che le prestazioni certificate dell’infisso siano trasferite nella parete di casa, una volta installato. Questi aspetti sono regolati dalla norma UNI 11673 per la posa in opera dei serramenti.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre cosa verrà fatto nel nodo finestra, quali sono le qualifiche di chi installa le finestre, se c’è un progetto di posa. Se ti parlano di posa certificata, allora qualcosa non va.
Quanto dura una posa corretta?
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Una posa corretta, fatta con materiali giusti, è progettata per durare quanto il serramento: parliamo di decenni, tipicamente 25–30 anni e oltre. Sarà necessaria una manutenzione periodica per mantenere tutto come appena installato.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere informazioni sul sistema di posa, su assistenza e manutenzione.
La posa influenza l’accesso alle detrazioni fiscali?
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Sì, la posa entra direttamente nel calcolo delle detrazioni: è una voce di spesa detraibile e, soprattutto, deve rispettare requisiti tecnici e documentali per non compromettere il diritto al bonus
Il consiglio del SerramenTecnico™ è non decidere il serramento partendo dal bonus, ma dal risultato tecnico: comfort, posa, isolamento, sicurezza e durata. Il bonus deve essere una conseguenza gestita correttamente, non il motivo principale della scelta.
Cosa si intende per “ponte termico”?
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Un “ponte termico” è un punto della struttura dove il calore passa più facilmente tra interno ed esterno, perché c’è una discontinuità nei materiali o nella geometria, con conseguente dispersione di energia e rischio di condensa/muffa
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre una verifica dei ponti termici e la loro corretta gestione. Questo è un presupposto di una posa progettata secondo le normative.
È possibile riparare una posa fatta male senza rimuovere l’infisso?
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Nella maggior parte dei casi la soluzione più efficace e funzionale è smontare e rimontare l’infisso.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di affidarsi a un esperto. Previene questo tipo di problema.
Il Protocollo Posa Clima è obbligatorio?
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No, il Protocollo PosaClima non è obbligatorio per legge: è uno standard volontario di posa, che diventa vincolante solo se lo inserisci in contratto/capitolato o lo usi come riferimento dichiarato.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di richiedere informazioni e vantaggi del protocollo Posa Clima al serramentista.
Diemme Infissi gestisce anche il ripristino delle pareti dopo la posa?
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Se durante la posa ci sono piccoli cedimenti dell’intonaco ci occupiamo di rimediare. Vogliamo darti sempre la casa come l’abbiamo trovata, ma con in nuovi infissi ad altissime prestazioni.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre cosa verrà fatto nel nodo finestra, non solo quale infisso verrà montato.
Cosa è incluso nel verbale di posa?
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Nel verbale di posa (o verbale di collaudo della posa) viene registrato chi ha fatto cosa, dove, quando e con quali risultati: in pratica è il documento che attesta che i serramenti sono stati installati correttamente e funzionano come previsto.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è di informati sempre bene su sistema di posa e garanzie.
La posa varia a seconda del tipo di infisso?
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Sì, la posa varia eccome a seconda del tipo di infisso, del materiale e del modo in cui lo inserisci nel foro: cambiano nodi, materiali usati, fissaggi e perfino la posizione nel muro.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è chiedere sempre preventivi chiari che includano la posa in modo dettagliato.
Come scelgo un installatore affidabile?
Leggi la risposta
Verifica le qualifiche, richiedi personale interno, leggi le recensioni dei clienti. Richiedi sempre la progettazione secondo le normative.
Il consiglio del SerramenTecnico™ è informarti sempre su chi installerà i tuoi infissi e su come lo farà.
Risorse utili
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